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Al cinema "Noi eravamo", la grande guerra vissuta dai volontari

sabato 20 maggio 2017
1' di lettura

Milano (askanews) - Uno straordinario Fiorello la Guardia, interpretato dall'ottimo Yari Gugliucci, è la voce narrante e filo conduttore delle vicende di "Noi eravamo", film di Leonardo Tiberi che racconta il mondo del volontariato in Italia durante la prima guerra mondiale, in uscita nelle sale italiane dal 22 maggio 2017. La pellicola, realizzata anche grazie a filmati originali di un secolo fa, messi a disposizione dall'Istituto Luce, in un alternarsi di storia e fiction, racconta la grande guerra vista attraverso gli occhi di 3 giovani: Guglielmo e Luciano (Alessandro Tersigni e Davide Giordano), uniti dall'amore per la giovane crocerossina Agnese (Beatrice Arnera). Con loro il pilota italo-americano, giunto in Italia dagli Stati Uniti per volare e combattere con gli aerei del mitico ingegnere Gianni Caproni. Tra gli altri attori del cast, Roberto Citran, Emanuela Grimalda ed Eliana Miglio. Il film è stato prodotto da Maurizio e Manuel Tedesco per Baires Produzioni e da Istituto Luce Cinecittà, con il Patrocinio del Ministero della Difesa e la collaborazione dell'Aeronautica Militare. Una curiosità: le scene di volo sono state girate sul campo di Nervesa della Battaglia, nel trevigiano, con le repliche volanti di aerei originali dell'epoca, come lo splendido trimotore Caproni Ca33, del museo "Fondazione Jonathan" che fa capo all'imprenditore-aviatore Giancarlo Zanardo.

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Roma, 14 apr. (askanews) - Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit. Un premio con cui valorizzare il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Ha parlato così Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus: "Siamo passati dai 23 partecipanti del primo anno, ai 27 del secondo, ai 52 di questo terzo. Come dire, quel piccolo seme che avevamo individuato forse sta cominciando a crescere. Perché è importante? Perché segnala e racconta un'inedita alleanza tra il mondo delle imprese non profit e il mondo degli ETS, degli enti di Terzo Settore".

I numeri della terza edizione confermano la crescita dell'iniziativa. 52 candidature ricevute da aziende ed enti del terzo settore, i cui progetti sono accomunati dalla capacità di generare impatto concreto nei territori e nelle comunità.

"Siamo di fronte anche ad un momento storico in cui, finalmente, c'è la consapevolezza del valore economico del volontariato. Un valore che va oltre la dimensione culturale. Occorre affrontare una nuova sfida: cominciare ad assegnare un valore a questa spontaneità, a queste azioni gratuite di milioni di italiani che si rivolgono al bene comune, attraverso uno scambio di competenze tra le imprese e il Terzo Settore, ma soprattutto uno scambio di competenze che genera un valore. La grande sfida è cominciare a misurare questo valore" ha dichiarato Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus.

Un ruolo centrale attribuito al volontariato, e in particolare al volontariato di competenza, è presente anche nel Piano d'azione italiano per l'economia sociale, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della raccomandazione europea. Ne ha parlato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze: "È un evento fondamentale per sottolineare il ruolo del volontariato, ma quando il volontariato si riempie delle competenze che nascono dal mondo dell'impresa, dal mercato, dalle professioni, ecco diventa un valore in più per costruire un futuro diverso".

Nel corso della Cerimonia, premiati i progetti vincitori, selezionati da una Giuria d'eccezione composta da esponenti del mondo istituzionale, scientifico, del Terzo Settore e della comunicazione e presieduta dall'Onorevole Anna Ascani. Un incontro moderato da Sara Vinciguerra, Segretario del Premio e che ha visto la partecipazione anche del Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta.

Menzioni speciali assegnate a personalità e organizzazioni che si sono distinte nella promozione del valore sociale delle competenze. La terza edizione di Volontari@Work, conferma quindi il volontariato di competenza come un modello sempre più rilevante: non solo solidarietà, ma un'alleanza tra imprese ed Enti del Terzo Settore per rafforzare le competenze, migliorare i servizi, attivare collaborazioni e generare valore condiviso per le comunità.

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