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Gentiloni da Putin: risposte comuni su lotta a terrorismo

sabato 20 maggio 2017
1' di lettura

Sochi (askanews) - "Credo che ci siano aree di cooperazione sia nella lotta al terrorismo che nella gestione di crisi regionali, penso alla Libia, alla Siria, all'Afghanistan, nelle quali l'Italia e la Russia, e la comunità internazionale possono e devono collaborare". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa con il presidente russo Vladimir Putin a Sochi. "Abbiamo minacce comuni, dobbiamo rispondere in comune", conclude.

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Vance al papa: "Deve stare attento quando parla di teologia"

Athens (Georgia), 15 apr. (askanews) - Da Athens, in Georgia, il vicepresidente Usa JD Vance invita papa Leone XIV a essere "attento" quando interviene su questioni teologiche, dopo le critiche reciproche tra il pontefice e l'amministrazione Trump sulla guerra in Medio Oriente. Vance richiama la tradizione della "guerra giusta", rivendica rispetto per il papa e dice di apprezzarlo, ma sostiene che anche il clero debba ancorare le proprie prese di posizione "alla verità".

"Quando il papa dice che Dio non è mai dalla parte di chi impugna la spada, c'è una tradizione di oltre mille anni della teoria della guerra giusta, ok? Poi certo, possiamo discutere se questo o quel conflitto sia giusto. Ma penso che, allo stesso modo in cui è importante per il vicepresidente degli Stati Uniti essere attento quando parla di questioni di politica pubblica, sia molto, molto importante che il papa sia attento quando parla di questioni teologiche".

"Se vuoi esprimerti su questioni teologiche, devi stare attento, devi assicurarti che quello che dici sia ancorato alla verità. È una cosa che cerco di fare io ed è certamente qualcosa che mi aspetterei dal clero, che sia cattolico o protestante".

"Ho molto rispetto per il papa. Mi piace, lo ammiro. Ho avuto modo di conoscerlo un po'. Non mi dà fastidio quando interviene sui temi del giorno, francamente, anche quando non condivido il modo in cui applica un determinato principio".

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In anteprima il video "Rive", nuovo singolo di Ivan Segreto

Milano, 15 apr. (askanews) - In anteprima il video di "Rive", nuovo singolo del cantautore Ivan Segreto, brano che segna l'inizio di un nuovo capitolo artistico che ci condurrà all'uscita del suo nuovo progetto discografico dal titolo ''Oltre le rive''.

Pubblicato su etichetta Digital Noises, il brano si muove tra atmosfere intime e riflessive, dando voce a quel momento sospeso in cui si sceglie di abbandonare ciò che non ci rappresenta più.

Ivan Segreto spiega: ''Rive racconta di un viaggio. E' la parte di te che rimane, saluta e osserva la parte di te che decide di partire. Lasciare le sponde sicure per lasciarsi alle spalle i pezzi di noi che non ci permettono di essere la versione più semplice e spontanea di noi stessi, lontana dal giudizio e dalle aspettative. "Oltre gli inganni, le tempeste, oltre le Rive, oltre il dolore e la gioia."

Con la sua cifra stilistica inconfondibile, capace di fondere poesia e sonorità contemporanee, Ivan Segreto, cantautore, pianista, compositore e produttore siciliano, conferma ancora una volta la sua capacità di trasformare emozioni complesse in musica. Ogni brano, rappresenta una tappa di avvicinamento al suo nuovo universo artistico, permettendo alla musica di essere assimilata nel tempo, senza fretta, in modo più profondo e intimo.

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Rubio: "Trattative Israele-Libano un'opportunità storica"

Washington, 14 apr. (askanews) - Le trattive tra Israele e Libano iniziate oggi nella capitale Usa sono una "opportunita storica". Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, prima dell'inizio dei negoziati che sta ospitando a Washington. "Comprendiamo che stiamo operando contro decenni di storia", ha aggiunto il capo della diplomazia Usa consapevole che la situazione complessa non può essere risolta nel corso delle prossime ore. "So che alcuni di voi stanno chiedendo a gran voce dei cessate il fuoco. Qui si tratta di molto di più. Si tratta di porre fine in modo permanente a 20 o 30 anni di influenza di Hezbollah in questa parte del mondo, e non solo ai danni inflitti a Israele, ma anche ai danni inflitti al popolo libanese", ha aggiunto Rubio.

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Sudan, Croce Rossa: più di 11.000 dispersi in 3 anni di guerra civile

Ginevra, 14 apr. (askanews) - Più di 11.000 persone risultano disperse dall'inizio della brutale guerra civile in Sudan, tre anni fa: lo afferma James Reynolds, vicedirettore per l'Africa del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), intervenendo a una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra.

"Sapete già che ci sono più di 11 milioni di sfollati interni ed esterni e che il 70 o l'80% delle infrastrutture sanitarie nelle zone di conflitto sono diventate non funzionanti o gravemente carenti di risorse. Ciò che forse sapete meno è che, secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), il numero di persone scomparse continua ad aumentare, con molte reti di comunicazione distrutte, innumerevoli famiglie che hanno perso i contatti con i propri cari e l'incertezza sul loro destino sta causando una profonda e duratura sofferenza psicologica. Il numero di persone scomparse registrate dal Cicr in Sudan ha raggiunto quota 11.000, con un aumento di oltre il 40% solo nell'ultimo anno."

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