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Manicure da artisti, in Giappone è nail art mania

sabato 20 maggio 2017
1' di lettura

Tokyo (askanews) - La nail art in Giappone è una vera mania e la manicure è diventata un'arte. Al Tokyo Nail Forum vengono presentate le nuove tendenze e decorazioni, sempre più sofisticate. Unghie scintillanti e glitterate, abbellite con fiori, disegni complessi, smile, unicorni, scritte e pon pon, e mostrate dalle modelle in passarella che sfilano orgogliose con le mani in vista come se stessero indossando un abito costosissimo ed esclusivo. Una moda, quella di decorarsi le unghie, arrivata dagli Stati Uniti, molto diffusa anche in Cina e Corea del Sud. Ma è in Giappone il business. Secondo la Japan Nailist Association, il mercato si è raddoppiato in dieci anni e ci sono circa 25mila saloni per la cura delle unghie sparsi nel Paese. In più, gli artisti giapponesi ci sanno fare, promuovendo le loro creazioni sui social netrwork, tanto da aver attirato l'attenzione di celebrity come Gigi Hadid e Kim Kardashian: "Un mese dopo aver iniziato a pubblicare foto su Instagram sono stata contattata da una rivista - racconta Britney Tokyo, nail artist - condividendo le foto delle mie opere sono stata contattata dalle star, di recente ho ricevuto un messaggio da Ariana Grande, mi ha chiesto di occuparmi delle sue unghie". E' un settore che sembra inarrestabile, specie qui in Giappone, dice Mizuno, un'altra nail artist: "Più smalti, gel e lucidi innovativi inventano, più possiamo dare sfogo all'immaginazione e creare unghie di ogni tipo".

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Cuba, ristoranti aperti tra blackout e prodotti introvabili

L'Avana, 29 ago. (askanews) - Gestire un ristorante a Cuba oggi sembra una sfida contro la logica. All'Avana, anche locali famosi come La Guarida, reso celebre dal film "Fragola e cioccolato", mostrano sale vuote e terrazze chiuse. Blackout, carenze di prodotti, prezzi in aumento e crollo del turismo rendono difficile restare aperti.

Dainel Castillo, proprietario di un ristorante: "Ci sono diverse sfide: bisogna fare i conti con la luce, con i prezzi, con l'approvvigionamento. L'ingrediente più difficile da trovare è l'olio da cucina: una bottiglia costa intorno ai 4.000 o 5.000 pesos. Ma, sapete, i cubani trovano sempre un modo. Compriamo strutto e cuciniamo con lo strutto".

Yosbel Leon, dipendente di un ristorante: "Le persone che possono risparmiare un po' di denaro, quelle che hanno davvero soldi, sono molto poche tra i cubani comuni. Direi forse solo il 10 o il 15% della popolazione ha la possibilità di mangiare al ristorante. Nel 90% dei ristoranti, con i prezzi che hanno, il 90% dei cubani non può permetterselo".

Victor Estevez, proprietario di un ristorante: "Siamo nel pieno di una crisi, la peggiore crisi del turismo cubano. È stato un momento estremamente difficile perché, per esempio, i ristoranti lavorano con il turismo; e il turismo non c'è, è praticamente a zero, e abbiamo dovuto reinventarci in questo senso".

TMNews

Islanda al voto sul ritorno al tavolo per negoziati adesione all'Ue

Reykjavik, 29 ago. (askanews) - In Islanda si vota per decidere se riaprire i negoziati di adesione all'Unione europea, sospesi nel 2013. Il referendum è incerto. Secondo l'ultimo sondaggio Gallup, il fronte del no è al 51,6%, quello del sì al 48,4%, un margine dentro la soglia d'errore.

La premier Kristrùn Frostadòttir ha votato a Reykjavik insieme al marito. Se vincerà il sì, Reykjavik potrà negoziare un accordo con Bruxelles. L'eventuale adesione dovrebbe poi passare da un nuovo referendum.

La questione divide il Paese: pesca, moneta, costo dei mutui e sicurezza sono i temi che influenzeranno il voto. I seggi chiudono alle 22 ora locale, con i primi risultati attendibili attesi nella notte.

Kristrùn Frostadòttir, prima ministra islandese: "È un grande giorno. Abbiamo aspettato questo momento, e molte persone lo hanno aspettato per anni: poter votare sul fatto se continuare o no questi negoziati di adesione. È stata una corsa serrata, estremamente appassionante, ma voglio anche dire che è stato bello vedere quante persone sono state attive in questo dibattito. Ha portato a un livello più alto la discussione sull'Ue, sul posto dell'Islanda nel mondo, sulla nostra situazione e sul nostro status geopolitico generale. Quindi, qualunque cosa venga fuori, sarò contenta del risultato".

Katrìn Gunnarsdòttir, ministra degli Esteri islandese: "Sto dando al popolo islandese più possibilità di scelta in questo mondo instabile in cui viviamo. E alla fine l'ultima parola e la decisione finale saranno sempre nelle mani del nostro popolo, della nazione islandese".

TMNews

Ucraina, 37 morti per un attacco russo nella regione di Kiev

Kiev, 29 ago. (askanews) - Fiamme alte, esplosioni e soccorritori al lavoro nella provincia di Kiev. Almeno 37 persone sono morte dopo che un drone russo ha colpito un deposito a Myla, a ovest della capitale ucraina. L'attacco ha provocato una grande detonazione, un incendio e danni anche agli edifici vicini.

La procura ucraina indaga sullo stoccaggio di esplosivi nel deposito. Zelensky ha promesso conseguenze: munizioni ed esplosivi non devono trovarsi vicino alle case.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, medici e psicologi. Le immagini mostrano l'incendio ancora in corso, un robot antincendio telecomandato e i soccorritori che assistono residenti e feriti.

La Russia ha rivendicato l'attacco sostenendo di aver colpito strutture legate a droni e missili.

Il raid avviene mentre anche l'Ucraina intensifica gli attacchi a lungo raggio in territorio russo. Negli ultimi giorni droni ucraini hanno colpito hub logistici dei gruppi Ozon e Wildberries e impianti petroliferi russi. Secondo Reuters, gli attacchi alle raffinerie hanno contribuito a ridurre la produzione russa di benzina a circa il 70% della domanda interna.

La guerra dei droni colpisce così sempre più infrastrutture lontane dalla linea del fronte, in Ucraina e in Russia.

TMNews

Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba

Milano, 29 ago. (askanews) - Alessandro Di Battista è ricoverato in un ospedale a Santa Clara, a Cuba, dove si trovava in viaggio. Secondo Il Fatto Quotidiano, l'ex deputato del Movimento 5 Stelle era sull'isola per realizzare un reportage. Ieri sera avrebbe accusato un forte mal di testa e un malore, arrivando in ospedale in gravi condizioni.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scritto su X di essere in contatto dalla notte con l'Ambasciata d'Italia a Cuba per verificare le sue condizioni. "Prego per la sua salute", ha aggiunto, assicurando l'assistenza della Farnesina a Di Battista e ai suoi familiari.

Il Movimento 5 Stelle ha espresso "grande apprensione" e vicinanza ai familiari e affermato di confidare in aggiornamenti positivi.

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