CATEGORIE

Energia/ Borriello (Au): è possibile avere consumatori attivi

sabato 20 maggio 2017
2' di lettura

Trevi, (Askanews) - Un consumatore attivo che calibra la propria domanda a seconda dei prezzi dell'energia che trova in un determinato momento sul mercato. Non è fantascienza ma un obiettivo verso cui tendere e verso cui la Strategia energetica nazionale inizia a muovere i primi passi. Un punto di arrivo possibile nel futuro anche grazie agli sviluppi tecnologici più recenti tra cui i contatori di nuova generazione 2G. Ne parla Alessio Borriello, responsabile Relazioni esterne e analisi di mercato dell'Acquirente unico nella tre giorni di Trevi organizzata da Wec Italia e Associazione nazionale per il clima. "La società Acquirente unico è in qualche modo collegata al concetto di tutela per via degli acquisti che fa ma l'acquisto di energia - ha spiegato Borriello - è una parte di un sistema più complesso che è quello di gestione della domanda nel senso che le attività di Aquirente unico sono tutte riconducibili alle necessità della domanda. Parlando degli sviluppi più recenti con il sistema informativo integrato parliamo di un database di tutti i consumatori italiani in cui sono presenti le informazioni relative ai consumi e che diventeranno capillari nel corso dell'installazione dei contatori 2G". "Nella Sen si fa riferimento al ruolo attivo della domanda. Quello di cui parliamo è un ruolo attivo della domanda cioè il fatto che il sistema non è più incentrato solo sulla produzione, il trasporto e la distribuzione quindi un'attività che arriva al consumatore, in cui il consumatore è solamente il fruitore ultimo che sostanzialmente paga un servizio e basta. Ma un ruolo attivo della domanda è quello sia di stimolare il servizio, sia in futuro di poter mettere in campo tutta una serie di attività dirette e quindi in prospettiva anche la modulazione della propria domanda. Posso immaginare una situazione in cui in prospettiva il consumatore decide di modificare il profilo della propria domanda in funzione dei prezzi che si formano sul mercato". "E' una prospettiva di là da venire, che richiede una serie di accorgimenti tecnici - ha concluso Boriello - ma non è fuori dal nostro orizzonte".

tag

Ti potrebbero interessare

Libri, A spasso con Lucy: contributo carne a evoluzione umana

Roma, 15 apr. (askanews) - Il ruolo delle proteine animali nell'evoluzione umana, il loro valore nutrizionale, ma anche sociale e l'importanza che esse rivestono nella tutela di quel rapporto sempre più fragile fra uomo, nutrimento e ambiente: questi i temi discussi durante l'incontro che si è tenuto al Parlamento europeo organizzato dal think tank Competere in partnership con l'associazione Carni Sostenibili. Al centro dell'evento il volume 'A spasso con Lucy. Perché mangiamo come parliamo. Virtù e valore delle proteine animali' (Guerini e Associati) scritto da Pietro Paganini con la collaborazione di Carola Macagno. Un viaggio lungo l'evoluzione umana per scoprire l'importanza delle proteine animali nella storia dell'uomo e per dimostrare che se l'uomo è diventato ciò che è, questo è accaduto anche grazie alla carne. Compagna d'eccezione, come spiega l'autore del volume Pietro Paganini, in questo percorso è Lucy, la nostra paleo-antenata vissuta più di 3 milioni di anni fa.

All'evento ha partecipato la dottoressa Elisabetta Bernardi, biologa nutrizionista, specialista in scienze dell'alimentazione e docente di Biologia della nutrizione presso l'Università degli studi di Bari, evidenziando il valore della carne nella alimentazione umana.

Durante la tavola rotonda sui temi del volume sono intervenuti anche diversi eurodeputati, sul tema della carne come elemento che collega nutrizione e natura. Come sottolineato dall'On. Stefano Cavedagna.

In sintesi ridurre il cibo a 'buono' o 'cattivo' non è scienza, è semplificazione. 'Lucy' riporta il dibattito su evidenze, evoluzione e libertà di scelta.

TMNews

Gaza, cinque morti in un raid israeliano sul campo di Al-Shati

Milano, 15 apr. (askanews) - A Gaza un raid israeliano ha colpito il campo di Al-Shati, nella parte occidentale della città, prendendo di mira magazzini che ospitavano generatori elettrici. Secondo l'ospedale Al-Shifa, il bilancio iniziale di tre morti è salito a cinque. L'esercito israeliano, per ora, non ha risposto alle richieste di commento dell'Afp.

L'attacco colpisce una struttura legata ai generatori in una Striscia dove l'elettricità resta un nodo vitale per case, servizi e ospedali. Il danno pesa subito su una popolazione che vive già in condizioni estreme.

Secondo il ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas, dal 10 ottobre i palestinesi uccisi sono almeno 757. Un dato che le Nazioni Unite giudicano affidabile.

TMNews

Neopresidente Iraq Nizar Amedi riceve ambasciatore italiano Fontana

Baghdad, 15 apr. (askanews) - In queste immagini diffuse dalla presidenza irachena il neopresidente dell'Iraq, Nizar Amedi, eletto dal Parlamento lo scorso 11 aprile, riceve l'ambasciatore d'Italia in Iraq, Niccolò Fontana, per il primo incontro ufficiale. La rappresentanza diplomatica italiana sui social ha sottolineato che sono stati confermati gli "eccellenti" rapporti bilaterali, mentre il "focus" è "sull'impegno comune per una maggiore cooperazione economica e nel campo della sicurezza", si legge in un messaggio dell'ambasciata.

TMNews

Arriva la app europea per verificare l'età, von der Leyen: "È pronta"

Roma, 15 apr. (askanews) - Il compito di educare i propri figli "spetta ai genitori, non alle piattaforme", ha sottolineato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando a Bruxelles l'app europea per la verifica dell'età e chiedendo un approccio comune ai 27 paesi per difendere i più piccoli dai pericoli che si nascondono online.

"È nostro dovere proteggere i nostri figli nel mondo online proprio come facciamo nel mondo offline" ha affermato. "E per farlo in modo efficace, abbiamo bisogno di un approccio europeo armonizzato".

"E come possiamo garantire che esista una soluzione tecnica a livello europeo per la verifica dell'età? Oggi posso annunciare che abbiamo la risposta. La nostra app europea è tecnicamente pronta" ha aggiunto

La presidente della Commissione ha osservato che "il numero di ore trascorse dai bambini davanti agli schermi non è mai stato così alto: più tempo trascorrono online - ha detto - maggiore è la probabilità che vengano esposti a contenuti dannosi e illegali, e al rischio di essere adescati da predatori online".

Von der Leyen ha ricordato che oggi un bambino su 6 è vittima di bullismo online e uno su 8 fa bullismo a un altro bambino online. "Le piattaforme di social media offrono design altamente coinvolgenti. Scorrimento infinito. Questo alimenta la dipendenza. Video brevi, capacità di attenzione immediata. Contenuti altamente personalizzati mirati....".

"Questo ambiente non apporta benefici alle giovani menti in via di sviluppo" ha proseguito, raccontando di aver ascoltato genitori preoccupati e di aver così deciso insieme agli Stati membri di agire con un approccio comune per essere più efficaci.

TMNews