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Strategia energetica, da Trevi le parole per le sfide del futuro

sabato 20 maggio 2017
2' di lettura

Trevi, (askanews) - Voltare pagina per mettere fine a incomprensioni, confusione e disinformazione. Perchè la necessità di cambiare una volta per tutte il rapporto che lega gli italiani e all energia non è più procrastinabile. Le scelte energetiche del Paese devono essere frutto di una visione condivisa e di un processo che leghi cittadini, istituzioni e mondo dell industria. E questo il messaggio che il mondo energetico italiano, lancia da Trevi in occasione delle giornate promosse da WEC Italia e Associazione nazionale per li clima, e che si sintetizza in una Carta in cui vengono messi in fila una serie di punti per favorire le scelte strategiche che sono essenziali all energia del Paese e dei suoi territori. Partendo da un forte appello al mondo della comunicazione. Marco Margheri, presidente di WEC Italia: "Il punto da cui siamo partiti, e cioè che l'esigenza che media e sistema energetico si parlino meglio era un punto corretto. Mi sembra che, come dimostrato a Trevi, abbiano proprio voglia di parlarsi". Un dialogo che a maggior ragione assume carattere di esigenza proprio per la portata dei temi energetici in una fase di cambiamento e di transizione come quella che stiamo vivendo. Messaggio chiaro, come sottolinea la vicepresidente della Camera Marina Sereni: "La strategia energetica nazionale deve per forza comunicare una transizione che è culturale e di comportamenti, per imprese, cittadini e decisori politici. Questo perchè abbiamo bisogno di superare i combustibili fossili e per farlo dobbiamo convincere operatori, cittadini e imprese a fare scelte consapevoli". Il filo scorre quindi verso il G7 Ambiente di giugno, con il ministro Gian Luca Galletti che a Trevi raccoglie il contributo delle discussioni di questa innovativa tre giorni. E indica cosa è importante parlando di nuova Strategia energetica: "Che al centro della SEN ci siano gli obiettivi climatici e ambientali. E' una strategia tutta orientata al risparmio di emissioni di CO2, all'efficienza energetica, alla mobilità sostenibile e alla ricerca di nuove fonti rinnovabili".

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