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Boschi nella bufera per Banca Etruria: la misura è colma, querelo

sabato 13 maggio 2017
1' di lettura

Milano (askanews) - "Credo che la misura sia colma quindi con molta tranquillità da questo momento si occuperanno di questa questione i miei legali e quindi saranno loro se necessario a fornire altri aggiornamenti". Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi ha risposto così alle polemiche scatenate dalle anticipazioni di un libro scritto dal giornalista Ferruccio De Bortoli, che hanno riacceso i riflettori, e soprattutto rianimato le polemiche, sul caso Banca Etruria. L'ipotesi esposta nel libro che Boschi abbia chiesto ad Unicredit di attivarsi per l'acquisizione di Banca Etruria, di cui il padre era vicepresidente, è stata seccamente smentita dalla ex ministra che ha detto "non ho mai avanzato una richiesta di questo genere, sfido chiunque e ovunque a dimostrare il contrario", "la storia di Banca Etruria viene ciclicamente chiamata in ballo per alimentare polemiche". Polemiche che sono montate immediatamente, soprattutto ad opera del Movimento 5 Stelle che ha chiesto le dimissioni di Boschi, con in prima fila Alessandro Di Battista che ha tirato in ballo direttamente il presidente del Consiglio. "E' una bugiarda cronica, è Gentiloni che ci deve mettere la faccia, deve battere un colpo, non è che può fare il verginello, deve parlare, deve dire da che parte sta". A chiedere un passo indietro a Boschi anche la Lega, mentre il Pd parla di un attacco vergognoso e i fuorisciti riuniti ora sotto la sigla "Mpd" (Articolo 1, movimento democratico e progressista) chiedono che venga fatta chiarezza sulla vicenda una volta per tutte.

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