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Sisma Ischia, in salvo due dei bambini rimasti sotto le macerie

domenica 27 agosto 2017
1' di lettura

Ischia (askanews) - Due donne morte, decine di feriti, 2.600 sfollati e due bambini estratti vivi dalle macerie della loro casa. È il bilancio del sisma che ha colpito Ischia la sera del 21 agosto, poco prima delle 21. Una scossa di magnitudo 4.0 della scala Richter a 5 chilometri di profondità, una prima stima di 3.6 è stata poi rivista al rialzo, che è bastata a far crollare abitazioni e portare morte e distruzione sull'isola, piena di turisti. Dopo la scossa, a cui è seguito un blackout, a decine si sono riversati in strada. Diverse strutture sono state evacuate per ragioni di sicurezza e in molti hanno passato la notte in spiaggia, altri hanno trovato rifugio allo stadio, aperto per l'emergenza. Nella notte sono stati messi a disposizione aliscafi e traghetti per chi ha preferito lasciare immediatamente l'isola. Il Comune più colpito è quello di Casamicciola dove un'intera famiglia è rimasta sepolta dal crollo dell'abitazione. Sono stati estratti vivi il padre, due donne e un neonato di 7 mesi e il figlio più grande. Un altro fratellino è stato individuato dai Vigili del Fuoco.

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Los Angeles, 17 giu. (askanews) - L'attore spagnolo Javier Bardem ha lasciato le impronte delle sue mani e dei suoi piedi nel cemento durante una cerimonia fuori dal TCL Chinese Theatre di Hollywood e scherzando ci ha messo anche il naso, prima di apporre la sua firma.

"È davvero speciale avere a disposizione uno spazio come questo per immortalare il proprio nome", ha detto l'attore premio Oscar. "Quando penso ai nomi che sono comparsi proprio in questo posto, mi riesce difficile credere che siano reali", ha affermato durante una cerimonia gremita di fan sul soleggiato Hollywood Boulevard.

Una tradizione iniziata per caso durante la costruzione del teatro, ma ad oggi ci sono oltre 200 impronte di star conservate, che abbracciano quasi un secolo di cinema.

Alla cerimonia per la star di "Non è un paese per vecchi" c'erano anche i registi Denis Villeneuve e Michael Mann.

Villeneuve, il cui film "Dune: Parte terza", con l'attore spagnolo, debutterà a dicembre, ha elogiato la capacità camaleontica di Bardem di dare vita a personaggi diversi nel corso della sua carriera lunga più di trent'anni.

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Nato a Sassuolo, in provincia di Modena nel 1931, considerato a tutti gli effetti il principale braccio destro di Giovanni Paolo II per la gestione della Chiesa in Italia, con lui se ne va uno degli ultimi grandi ecclesiastici legati ai tempi di Wojtyla e Ratzinger.

Raffinato teologo e assertore di un costante dialogo tra fede e ragione, Ruini si ricorda anche come un abile politico. Come quando, nel 2007, da presidente Cei di fatto organizzò la mobilitazione cattolica contro il disegno di legge sui Dico (le prime unioni di fatto, poi naufragate) del governo Prodi II, portando all'organizzazione del primo Family Day a Roma. Poco in sintonia con Papa Francesco, a cui rimproverò di aver "trascurato la tradizione", guardava con interesse a Papa Leone XIV che a suo dire aveva "riportato subito, con la sua elezione, pace e serenità nella Chiesa".

Cordoglio unanime per la sua scomparsa. "Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza episcopale italiana" ha detto il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei.

"Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l'identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana" ha commentato la premier Giorgia Meloni.

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"Ci saranno ancora diversi punti da risolvere, ma è sempre meglio farlo attraverso il dialogo e la negoziazione piuttosto che tornare alla guerra" ha affermato il Pontefice.

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