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L'opera monumentale contro la censura: il Partenone di libri

sabato 10 giugno 2017
1' di lettura

Kassel (askanews) - È uguale in tutto e per tutto al Partenone dell'Acropoli di Atene se non fosse per un dettaglio: le sue colonne e i suoi muri non sono sono fatti di marmo, ma di libri proibiti, vietati nei secoli scorsi o nel presente. "Il Partenone di libri" è l'opera principale esposta a Documenta, l'evento di arte contemporanea in scena ogni cinque anni nella città universitaria tedesca di Kassel. Il lavoro dell'artista argentina Marta Minujin, 74 anni, icona della pop art sudamericana è un invito a combattere contro ogni tipo d censura e sorge nello stesso luogo in cui nel 1933 i nazisti diedero alle fiamme i libri di scrittori ebrei o marxisti. "Ci si sente molto vicino ai libri, ma nello stesso tempo è un'opera monumentale, è questo che attira molto - spiega il curatore Pierre Bal-Blanc - l'idea è attirare l'attenzione sulla problematica della circolazione delle idee, il ritorno a certe forme di oscurantismo" L'opera avrà le stesse dimensioni del Partenone originale, 70 metri di lunghezza e 10 di altezza, e sarà composta da 100mila copie di circa 170 titoli, da "1984" di George Orwell ai "I versetti satanici" di Salman Rushdie.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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