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Usain Bolt senza rimpianti alla vigilia dell'addio alle corse

sabato 10 giugno 2017
2' di lettura

Mona, Jamaica (askanews) - Usain Bolt, il velocista giamaicano definito il più grande sprinter di tutti i tempi, non ha rimpianti dopo la decisione di appendere i tacchetti al chiodo in agosto e definisce una gioia la prospettiva di godersi i prossimi Giochi olimpici di Tokyo del 2020 da spettatore. "Per me sarà comunque una gioia starmene seduto a guardare correre gli altri ricordando quella sensazione nelle viscere durante le gare olimpiche" ha detto Bolt. "Non vedo l'ora di farlo, di starne fuori a guardare contribuendo comunque per quanto possibile al movimento sportivo". L'attuale detentore del titolo mondiale e olimpico e recordman nei 100 e 200 metri di atletica leggera, nonché otto volte medaglia d'oro ai Giochi olimpici, darà l'addio alle gare in occasione del Mondiale ad agosto mentre l'ultimo volo sulle piste di casa andrà in scena il 10 giugno a Kingston, in Giamaica, in occasione del Racers Grand Prix al National Stadium. "Credo di essere una leggenda dello sport ma ho lavorato duramente per questo" sottolinea Bolt. "Ho fatto tutto il possibile per dimostrare di essere uno dei più grandi atleti di tutti i tempi. Tutti vogliono vederti infrangere dei record mondiali. Ma io sono già il detentore dei record, per cui non ho tutta questa smania di batterli". Trent'anni, con una fama consolidata di uomo libero, sempre disposto a farsi una risata e a godersi la vita, carico di vittorie e trionfi, Bolt non prova malinconie particolari, a parte il suo rapporto con i tifosi: "Mi mancheranno molto le folle allo stadio. A parte tutto, mi piaceva giocare con loro, sentire la loro energia e gareggiare davanti a loro. Questo è quello che mi mancherà di più".

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