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Ecco le 5 conseguenze più importanti del voto nel Regno Unito

sabato 10 giugno 2017
2' di lettura

Londra, (askanews) - Ecco le 5 conseguenze più importanti del risultato del voto nel Regno Unito. La Brexit diventerà più difficile. Per il Regno Unito i negoziati per divorziare dall'Ue diventeranno molto più complicati. Le trattative si apriranno formalmente il 19 giugno e le scadenze saranno ravvicinate ed ardue. May aveva ricevuto il mandato dal precedente parlamento per una "hard" Brexit sull'addio al mercato unico e alla libertà di movimento delle persone. Ma adesso questa strategia è indebolita. Quelle voci, sia nel campo dei conservatori che dei laburisti favorevoli a una "soft" Brexit, si faranno sentire di più. May indebolita. Dopo aver portato il Paese alla prova di un terzo voto in appena due anni e aver perso la sua ardita scommessa al termine di una campagna molto criticata, sul futuro di May si addensano molte nubi. Corbyn trionfante. Il leader laburista era stato deriso da May e indicato dalla premier come una catastrofe per guidare i negoziati sulla Brexit. Ma con un'ottima campagna basata su politiche radicali, Corbyn ha spiazzato i suoi critici e riportato a nuova fortuna il Labour. Nazionalisti scozzesi al palo. La prospettiva di un secondo referendum sull'indipendenza dal Regno Unito sembra allontanarsi. La consistente perdita di seggi del partito di Nicola Sturgeon, lo Scottish National Party (SNP), assieme alla sconfitta personale di Alex Salmond, è un duro colpo alle speranze di un secondo referendum. Ukip spazzato via. Dopo l'addio di Nigel Farage, il partito euroscettico Ukip, testa d'ariete nella campagna per la Brexit dello scorso anno, è caduto nell'oblio, passando dall'11% del 2015 al 2%, e potrebbe perdere addirittura l'unico seggio che aveva nel vecchio parlamento.

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