CATEGORIE

Italiani fuori da rotte, cercano esperienze e mete insolite

sabato 11 novembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Italiani insoddisfatti della propria vita, del lavoro e dei ritmi sempre uguali. Vorrebbero fare delle esperienze fuori dagli schemi, almeno nei fine settimana, staccando dalla routine del quotidiano. E' il risultato di una indagine Doxa realizzata per Ichnusa, il brand di birra sardo che ha fatto dell'essere "fuori dalle rotte" il suo marchio di fabbrica. "Abbiamo fatto un esperimento interessante, c'è una ricerca di Doxa che ci racconta come oggi gli italiani abbiano voglia di vivere esperienze fuori dalle rotte: 8 italiani su 10 cercano esperienze differenti", spiega Patrick Simoni, brand manager di Ichnusa. La ricerca è stata presentata a Subiaco, un itinerario anch'esso decisamente fuori dalle rotte del turismo di massa: la rendono unica i monasteri benedettini, come quello di Santa Scolastica e quello di San Benedetto, antico e affascinante esempio di architettura rupestre, la rocca e i ponti romani e l'atmosfera di grande spiritualità. "In questo contesto Ichnusa rappresenta un prodotto fuori dalle rotte, una vera icona sarda che oggi sempre di più incontra l'interesse degli italiani", che oltre a cercare mete fuori dalle rotte cercano anche esperienze gastronomiche e culinarie diverse dal solito: "Abbiamo fatto un gioco di abbinamenti molto interessante e fuori dalle rotte. In abbinamento con Slow Food Ichnusa ha fatto un abbnamento con le ostriche, che normalmente non verrebbe spontaneo da pensare, ma che ha arricchito la nostra esperienza in Lazio". A guidare l'insolita degustazione di ostriche tutte italiane e birra non filtrata Ichnusa, decisamente fuori dal consueto abbinamento con lo champagne, è stata Francesca Rocchi, vice presidente di Slow Food Italia: "Un'ostrica del Lazio con una birra sarda può veramente portarvi in un altro mondo, in un assaggio che non avete mai provato". "Un abbinamento fuori dalle rotte, perché si può comperare un'ostrica che non sia per forza francese: in Italia l'allevamento l'abbiamo inventato e ce ne sono in tutti i mari, dall'Adriatico allo Ionio al Tirreno e forse pochi sanno che c'è una rinascita dell'allevamento dell'ostrica in Italia".

tag

Ti potrebbero interessare

In anteprima il video "Radici (23)", nuovo singolo di Stefano Sani

Milano, 16 mar. (askanews) - In anteprima il video del nuovo singolo di Stefano Sani "Radici (23)", brano scritto dal cantautore Gianni Salamone (anche ideatore del soggetto, della sceneggiatura regista del videoclip) e arrangiato da Simone Papi.

La canzone nasce da un incontro artistico e umano. Dopo aver letto l'autobiografia del cantante toscano "Sulla giostra della vita" (Felici Editore), curata da Paolo Mugnai e pubblicata nel settembre 2024, Gianni Salamone ha deciso di scrivere per lui un brano capace di raccontarne l'essenza più autentica.

"Radici (23)" è infatti una canzone intensa e intimista che affonda nelle pagine dell'autobiografia di Sani, restituendo in musica la forza del suo percorso umano e artistico. Un brano struggente che parla di identità, memoria e desiderio di riscatto, lasciando emergere in filigrana quella passione viscerale per la musica che lo accompagna da sempre, quasi fosse una "malattia" necessaria e inevitabile.

L'autobiografia "Sulla giostra della vita" racconta senza filtri i momenti luminosi e le difficoltà incontrate nello show business. I proventi della vendita del libro spettanti all'artista sono devoluti al reparto che cura i tumori pediatrici dell'Ospedale Meyer di Firenze. Il disco inoltre è stato interamente suonato con pochissimo uso di campionamenti.

Tra le varie location in cui è stato girato il video di Radici (23) c'è anche la casa di Stefano, da cui è stata tratta la copertina stessa, scelta proprio per restare il più fedeli possibile alla storia narrata nel brano. Per rendere il racconto ancora più autentico e verosimile, gli attori sono stati scelti volutamente tra i membri della famiglia del cantante. Il bambino che canta nell'androne delle scale - presenza che punteggia l'intero video come un filo conduttore - è infatti il nipotino di Stefano, a cui somiglia molto. La madre, appena dopo aver dato alla luce il bambino, è interpretata da Lucrezia, nipote dell'artista, mentre la nonna, che interra il cordone ombelicale sotto le radici di un rosaio (da cui il titolo), è la signora Graziella, la madre. Questo gesto propiziatorio, secondo un'antica credenza popolare, avrebbe trasmesso al neonato la passione per la musica e per il canto.

TMNews

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews