CATEGORIE

Antimafia, a Catania, scatta l'operazione "Chaos": 30 arresti

sabato 11 novembre 2017
1' di lettura

Milano, 11 nov. (askanews) - A Catania scatta l'operazione "Chaos", 30 persone, di cui 6 già carcere, finiscono agli arresti. Il blitz ha visto schierato personale del Ros e dell'Arma territoriale dei carabinieri di Catania e Siracusa, con l'impegno di oltre duecento unità, tra cui lo Squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia, vista la particolare pericolosità dei soggetti assicurati alla giustizia e le caratteristiche dei luoghi in cui le operazioni di ricerca e cattura sono state effettuate. L'indagine, orientata al contrasto a Cosa nostra catanese, ha documentato condotte estorsive anche attraverso il compimento di atti intimidatori, nei confronti di soggetti che esercitano attività imprenditoriali, oltre a una ipotesi di sequestro di persona e altre fattispecie criminali in materia di armi. La Direzione distrettuale antimafia e l'Ufficio Gip del Tribunale di Catania hanno anche evidenziato un dato particolarmente negativo, vale a dire la mancanza di denunce da parte delle vittime delle estorsioni. Le complesse attività investigative si sono avvalse principalmente di servizi tecnici di intercettazione e si sono protratte dal settembre del 2016 al settembre 2017 per monitorare l'attività del più pericoloso sodalizio mafioso operante nella provincia di Catania. Da segnalare, infine, che la complessa attività di localizzazione di tutti i sodali mafiosi da arrestare è stata effettuata in tempi rapidissimi, per evitare la latitanza di pericolosi criminali, a dimostrazione dell'eccellente livello operativo dei reparti impiegati.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews