CATEGORIE

Ancora "furbetti del cartellino": 20 indagati a Cosenza

sabato 22 aprile 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - Scoperti dalla Guardia di finanza altri "furbetti del cartellino", questa volta a Cosenza. Venti i dipendenti pubblici indagati per truffa aggravata ai danni di ente pubblico, per essersi assentati dal luogo di lavoro senza far risultare i periodi d'assenza. A coglierli in fragrante, i video registrati dalle microtelecamere nei locali adibiti alla timbratura del badge, pedinamenti e osservazioni occulte. Per quattro dipendenti dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, un medico e quattro infermieri, impiegati presso il Servizio Cure Domiciliari Integrate, è stata disposta la misura cautelare interdittiva della sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio per 12 mesi. Sarebbe emerso che il medico, dopo aver timbrato la mattina presto, si recava spesso da parenti e rientrava in ufficio dopo ore. E gli infermieri si scambiavano i tesserini aziendali da timbrare. Sedici, poi, i dipendenti pubblici indagati in servizio presso il Comune di San Vincenzo la Costa, a otto dei quali il gip ha imposto l'obbligo di presentarsi tutti i giorni lavorativi, per due volte al giorno, alle forze di polizia. Ingressi in ritardo e arbitrari, allontanamenti a piedi o in auto, assenze, insomma, in orario di servizio per dedicarsi a lunghe soste al bar o al ristorante e a far visita agli amici.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews