CATEGORIE

Vermi, grilli e formiche: il nuovo trend del food in Australia

sabato 22 aprile 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Gli australiani amano la cucina fusion e sono aperti alle sperimentazioni, ma ultimamente le nuove tendenze sono sempre più estreme e nei menu di tanti ristoranti stanno comparendo piatti a base di insetti e vermi. Come in questo locale di Sydney. Un po' di scorza di lime grattuggiata, un pizzico di sale e via, questi grilli sono pronti per volare in tavola. E' una delle specialità, spiega Nowshad Alam Rasel, chef del ristorante El Topo: "I clienti vogliono questo piatto, soprattutto quelli che vengono la prima volta, vogliono provarlo, è famoso. Passano qui e ce lo richiedono". Vanno di moda anche i vermi, già molto usati nelle cucine di Asia, Africa e parte dell'America Latina, e larve mescolate con farine varie che poi diventano una strana versione di popcorn: cibo proteico, economico e sostenibile, molto meglio di una bistecca. "Ci sono due tipologie di persone che vengono qui - racconta Skye, proprietaria di un banco in cui si vendono insetti - i curiosi, ma scettici, quelli che guardano e basta ma non hanno intenzione di provare. Oppure quelli che vogliono imparare, alcuni assaggiano e altri no, ma andando via tutti avranno appreso qualcosa e racconteranno questa esperienza". Lei è un'entomologa, alleva insetti nella sua fattoria e vende un'ampia gamma di prelibatezze: come grilli, formiche disidratate e scarafaggi arrostiti. In Australia non c'è ancora una cultura diffusa sul mangiare insetti come in altre parti del mondo, ma le cose stanno iniziando a cambiare, basta mettere da parte un po' di scetticismo. "A volte muovendo il sacchetto sembra che siano vivi" dice un uomo al mercato che ha appena acquistato un cartoccio di insetti, ma non sembra così disgustato dal sapore.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews