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Elezioni Francia, i programmi dei 4 candidati di punta all'Eliseo

sabato 22 aprile 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Alla vigilia del primo turno delle presidenziali francesi del 23 aprile la percentuale degli indecisi è altissima, e il numero di quelli che non si recheranno ai seggi sembra annunciarsi altrettanto elevato. I quattro candidati all'Eliseo, in prima fila nei sondaggi, coprono tutto lo spettro politico, dall'estrema destra all'estrema sinistra. E non sono affatto chiari i due nomi che si sfideranno al ballotaggio il 7 maggio. Ecco le loro quattro proposte, tanto differenti: Marine Le Pen, presidente del Front National ha come slogan: "Prima la Francia". Annuncia un negoziato per l'uscita del Paese dall'Unione europea, dalla moneta unica e dalla Nato e la sospensione immediata di Schengen. Convocherebbe un referendum su quella che è stata ribattezzata "Frexit". Inoltre, promette il ripristino dei confini nazionali, la riduzione dell'immigrazione legale e altre restrizioni per i richiedenti asilo. Da parte sua, Emmanuel Macron, il giovane ex ministro dell'Economia, ha un programma di "liberazione economica" che prevede, tra le altre cose, il taglio dell'aliquota fiscale per le imprese, più flessibilità di negoziare l'orario di lavoro a livello aziendale, accesso ai sussidi di disoccupazione per tutti i lavoratori, compresi gli autonomi, e incentivi fiscali alle imprese che assumono chi proviene da aree disagiate. Ha promesso di occuparsi delle classi medie, "dimenticate" da destra e sinistra, giocando una carta che potrebbe attrarre molti francesi. Il candidato della destra, Francois Fillon, oscurato dagli scandali, vuole "ridimensionare lo Stato": con il taglio di mezzo milione di impieghi pubblici, e il taglio della spesa pubblica di 100 miliardi di euro in cinque anni per ridurre il debito. E ancora: la rinuncia alle 35 ore di lavoro settimanale e l'aumento progressivo dell'orario dei dipendenti pubblici a 39 ore. Il divieto dei costumi da bagno islamici, i burkini, e l'introduzione della divisa a scuola. Non ultimo, annuncia collaborazione con Russia, Iran e regime siriano per combattere lo Stato islamico. Infine, Jean-Luc Melenchon, diventato paladino della sinistra radicale, che promette la rinegoziazione dei trattati europei e una trattativa per abolire le norme sulla disciplina di bilancio Ue. Inoltre, vuole il passaggio dal sistema presidenziale a uno parlamentare, invoca maggiori poteri ai cittadini per promuovere referendum e revocare i parlamentari, e la tassazione al 100% di tutti i redditi sopra i 400mila euro. Tra le sue proposte, c'è anche lo stop all'uso di energia nucleare e da fonti fossili, e il sostegno alle rinnovabili, che dovranno coprire il 100% del fabbisogno energetico nel 2050. E in politica estera il ritiro dalla Nato e il rilancio delle relazioni con la Russia per "evitare la guerra".

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

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