CATEGORIE

A Francoforte al via il salone dell'auto: tedesche protagoniste

sabato 16 settembre 2017
1' di lettura

Francoforte (askanews) - Tutto pronto per il motor show di Francoforte, con le case automobilistiche tedesche in campo da protagoniste. Il salone dell'auto apre al pubblico il 14 settembre, dopo i due giorni dedicati alla stampa, e sarà una kermesse ricca di anteprime, tecnologia e design. E tra gli stand della 67esima edizione debutta anche Facebook, segno dei cambiamenti in atto nell'industria delle quattro ruote. In Germania ci saranno assenze importanti come Fiat Chrysler, Nissan e Peugeot. A dominare la scena saranno i tedeschi, a partire dal gruppo Volkswagen che svela la nuova Polo, il crossover T-Roc e soprattutto l'ultima versione della Porsche Cayenne. E dal gruppo Volkswagen arrivano anche la Seat Arona, la Skoda Karoq e la Bentley Continental Gt. La Bmw risponde con la gran turismo Serie 8 Concept, la sportiva Z4 Concept e la nuova generazione di suv X3. Il gruppo bavarese presenta poi una novità importante per il marchio Mini, un prototipo che anticipa la Mini elettrica di serie. Spazio anche per la Maserati con il restyling della Ghibli, la Dacia con la nuova Duster, la Hyundai con il suv Kona. In un settore in rapida trasformazione, entrano in scena anche nuovi personaggi. A Francoforte ci saranno quindi Facebook, i tedeschi di Car2go e la russa Kaspersky specializzata in sicurezza informatica. Società con un ruolo destinato a crescere in un mondo dell'auto caratterizzato da macchine sempre più digitali e connesse.

tag

India avverte: ogni attacco Pakistan susciterà "risposta molto forte"

Roma, 8 mag. (askanews) - Il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, ha avvertito che qualsiasi attacco da parte del Pakistan susciterà "una risposta molto forte" da parte dell'India, il giorno dopo il più grave scontro militare tra le due potenze nucleari degli ultimi due decenni.

"Eccellenza, lei è in visita in India in un momento in cui stiamo rispondendo a un attacco terroristico particolarmente barbaro, avvenuto il 22 aprile nel Territorio dell'Unione Indiana del Jammu e Kashmir - ha dichiarato il ministro Subrahmanyam Jaishankar, rivolgendosi al suo omologo iraniano Sayyid Abbas Araghchi - questo attacco ci ha costretti a rispondere il 7 maggio colpendo le infrastrutture terroristiche transfrontaliere".

"La nostra risposta è stata mirata e ponderata. Non è nostra intenzione aggravare la situazione. Tuttavia, se dovessimo subire attacchi militari, non ci dovrebbero essere dubbi che incontreranno una risposta molto, molto ferma. Come vicini e partner stretti, è importante che abbiate una buona comprensione della situazione".

Intanto nella notte sono stati registrati nuovi scambi di colpi di artiglieria e di armi leggere lungo la Linea di Controllo, il confine che di fatto separa il Kashmir, regione divisa tra i due Paesi.

In queste immagini la moschea di Bilal, parzialmente distrutta, nella città principale del Kashmir amministrato dal Pakistan, una delle sei località colpite da Nuova Delhi in quella che è stata giustificata come rappresaglia per l'attacco mortale nella parte del Kashmir amministrata dall'India, il 22 aprile scorso.

TMNews

Zelensky: quella di Mosca sarà una parata di menzogne e cinismo

Milano, 8 mag. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky condanna le celebrazioni del Giorno della Vittoria della Seconda Guerra Mondiale a Mosca, definendole una "parata di cinismo" e "bile", accusando i leader russi di distorcere la storia. "Domani, l'organizzatore delle fosse comuni di Bucha parlerà delle atrocità dei nazisti", afferma Zelensky in un video.

TMNews

Referendum, Conte: governo si permette di dire di non votare

Genova, 8 mag. (askanews) - "Nei giorni scorsi un pensionato per il caro vita è tornato a lavorare ed è rimasto ucciso sotto una motrice. Aumentano sempre più i morti sul lavoro in questo 2025. D'altra parte abbiamo un governo che non fa nulla rispetto a dei salari reali che si abbassano sempre più. Il carrello della spesa è diventato sempre più caro, ormai un esercito quello dei cassintegrati e addirittura questo governo si permette di dire a tutti di non andare neppure a votare ai referendum". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, a margine dell'incontro "Stato di diritto sotto attacco" organizzato dal M5s a Genova.

"Fa degli annunci il primo maggio - ha aggiunto Conte - spostando soldi da una parte all'altra senza una chiara finalità e dice ai cittadini: 'Non andate a votare per questi referendum', dove peraltro ci sono maggiori tutele invece per lavoratrici e lavoratori e in particolare anche una maggiore sicurezza proprio per quel che riguarda specificamente appalti e subappalti, dove si annidano varie opacità".

TMNews

Conte: vergogna nazionale il silenzio di Meloni su Gaza

Genova, 8 mag. (askanews) - "Questa è una vergogna nazionale. Adesso addirittura si prefigura una massiccia invasione e occupazione e Giorgia Meloni non dice una parola. Io come cittadino italiano non mi sento rappresentato da una premier che tace di fronte a un comportamento criminale di Netanyahu e dei suoi sodali al governo". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, rispondendo ad una domanda di un giornalista su Gaza, a margine dell'incontro "Stato di diritto sotto attacco" organizzato dal M5s a Genova.

"Parliamo di 50.000 vittime palestinesi - ha aggiunto Conte - ma potremmo scoprire facilmente che sono 60 o 70 mila, tra cui donne e bambini. Io mi vergogno. Ma come si fa, con quale dignità ci si professa madre cristiana e si assiste a questo sistematico sterminio senza dichiarare nulla? Perché? Perché Netanyahu è di destra, ultra destra, per affinità ideologiche? Perché deve difendere ideologicamente una forza di destra? Ma qui siamo alla totale follia, alla distruzione del senso di umanità e noi non possiamo permetterci di avere un governo ci disonora a livello internazionale".

TMNews