CATEGORIE

Mattarella agli atleti: a Olimpiadi Sudcorea tutta Italia con voi

sabato 23 dicembre 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - "Con voi viene tutta l'Italia. Sentirete accanto a voi il sostegno, la vicinanza, l'affetto del nostro Paese". Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è rivolto agli atleti italiani olimpici e paralimpici - riuniti al Quirinale per la consegna della bandiera italiana - che si recheranno a febbraio a PyeongChang, in Corea del Sud per le XXIII Olimpiadi invernali. Le bandiere sono state consegnate - alla presenza, fra gli altri, del ministro dello Sport Luca Lotti, del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli - all'atleta azzurra Arianna Fontana, portabandiera dell'Italia per le Olimpiadi, e a Florian Planker, alfiere tricolore alle Paralimpiadi. Per Mattarella "non si arriva facilmente ai Giochi per rappresentare il nostro Paese. È un lungo percorso, impegnativo ma entusiasmante, quello che avete compiuto per andare alle Olimpiadi e partecipare a quel clima di fratellanza mondiale che le caratterizza e dove ci si muove come squadra". Le medaglie sono certamente l'obiettivo principale e "si perseguono soprattutto per superare sé stessi, per superare i propri limiti", ha sostenuto Mattarella affermando che "la bandiera che vi è stata consegnata non rappresenta soltanto il nostro Paese ma ha anche un altro significato: indica che con voi viene tutta l'Italia". "Voi atleti - ha concluso il capo dello Stato - rendete un servizio al nostro Paese: incoraggiate, incentivate allo sport".

tag

Ti potrebbero interessare

Precarietà e diritti: l'Italia raccontata da The Care

Milano, 29 apr. (askanews) - Un'Italia che lotta tra precarietà e disuguaglianze, ma che prova anche a reagire attraverso partecipazione e impegno civico. È il quadro che emerge da The CARE, il progetto promosso da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento: in tre anni sono state coinvolte oltre 180 organizzazioni, 69 progetti e più di 33 mila persone.

Dai giovani alle prese con un lavoro instabile, ai riders spesso invisibili, fino alle comunità delle aree interne: storie diverse, unite dalla richiesta di diritti e opportunità. Un percorso che punta a rafforzare le comunità partendo dal basso.

"Il progetto The CARE è un progetto finalizzato alla promozione dei diritti e dei valori dell'Unione Europea, attraverso il supporto delle organizzazioni e della società civile. Si struttura in tre assi di intervento, supporto a dei progetti, capacity development, quindi formazione e sviluppo delle capacità e competenze dell'organizzazione e networking, ossia la creazione di un ambiente di autoaiuto tra le organizzazioni stesse" ha dichiarato Cosimo Chiesa, Responsabile The Care per ActionAid.

Non solo fondi, ma formazione, rete e strumenti per trasformare fragilità in partecipazione attiva con risulti concreti, visibili e duraturi nel tempo.

"In base alle diverse componenti del progetto, abbiamo raggiunto questi obiettivi. In termini di supporto finanziario, sono state raggiunte più di 33.000 persone. In termini di formazione, ogni organizzazione ha ricevuto 189 ore di formazione in diversi ambiti, che vanno dalla raccolta fondi alla comunicazione. In termini di attività di networking, è stato creato un percorso di elaborazione di un manifesto dell'organizzazione e della società civile, dove le organizzazioni stesse hanno buttato giù dei punti di miglioramento, di finanziamento alle piccole organizzazioni e di riforma del terzo settore." ha aggiunto Chiesa.

Un progetto che lascia un segno concreto: comunità più forti e cittadini più consapevoli. Perché il cambiamento, oggi, passa proprio da chi vive e costruisce ogni giorno i territori.

The CARE - Civil Actors for Rights and Empowerment è un progetto promosso da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento, cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma CERV.

TMNews

Iran, Von der Leyen: spesa import combustibili aumentata di 27 mld

Strasburgo, 29 apr. (askanews) - "In soli 60 giorni di conflitto, la nostra spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro, senza che ciò abbia comportato un solo kilowattora di energia in più". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parlando alla plenaria a Strasburgo.

"La strada da seguire è quindi evidente. Dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra offerta di energia pulita a prezzi accessibili, dalle fonti rinnovabili al nucleare, nel pieno rispetto della neutralità tecnologica", ha aggiunto.

TMNews

Ue contro Meta: inefficaci i controlli sugli under 13

Milano, 29 apr. (askanews) - La Commissione europea accende i riflettori su Meta: Bruxelles ha rilevato in via preliminare che Instagram e Facebook violano la legge sui servizi digitali (Dsa) per non aver diligentemente identificato, valutato e mitigato i rischi di accesso ai loro servizi da parte di minori di 13 anni.

"I nostri risultati preliminari indicano che, durante la creazione di un account, i minori di 13 anni possono aggirare con estrema facilità le restrizioni di età. Abbiamo inoltre concluso che lo strumento per segnalare i minori di 13 anni non è di facile utilizzo e spesso non prevede un adeguato follow-up", ha affermato la commissaria europea per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen.

Secondo la Commissione, tra il 10 e il 12% dei bambini sotto i 13 anni nell'Unione utilizza comunque le piattaforme, esponendosi a contenuti non adatti. Se le violazioni saranno confermate, Bruxelles potrà imporre a Meta una multa fino al 6% del fatturato globale annuo.

La replica dell'azienda: non concordiamo con le conclusioni, continuiamo a investire in tecnologie per individuare e rimuovere gli utenti che non raggiungono l'età minima richiesta e continueremo a collaborare con le autorità europee.

TMNews

Von der Leyen: conseguenze guerra Iran potrebbero durare per anni

Strasburgo, 29 apr. (askanews) - "Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo.

"Ed è per questo che il tema dell'energia era in cima all'ordine del giorno informale del Consiglio europeo. Si tratta della seconda crisi energetica nel giro di quattro anni. E la lezione da trarne dovrebbe essere molto chiara: la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati ci rende vulnerabili", ha aggiunto.

TMNews