CATEGORIE

Spazio, l'equipaggio della Iss è di nuovo al completo

sabato 23 dicembre 2017
1' di lettura

Houston (askanews) - L'equipaggio della Stazione spaziale internazionale è di nuovo al completo. Dopo due giorni di viaggio, infatti, è arrivata sulla base in orbita intorno alla Terra a circa 400 Km d'altezza e 28mila km all'ora, la navetta Soyuz Ms-07 con a bordo i 3 membri della Expedition 54: il cosmonauta russo Anton Shkaplerov, già compagno di viaggio di Samantha Cristoforetti con la Expedition 42 nel 2014, l'astronauta americano della Nasa, Scott Tingle, e l'astronauta giapponese della Jaxa, Norishige Kanai. Il razzo Soyuz con a bordo il nuovo equipaggio era partito dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan il 17 dicembre 2017 - giorno in cui si celebra la nascita dell'aviazione con il primo volo a motore dei Fratelli Wright nel 1903 - e, secondo la procedura "lunga", ha impiegato quasi 48 ore per inseguire e raggiungere la Stazione spaziale. I tre hanno preso il posto di Paolo Nespoli, Randy Bresnik, e Sergej Rjazanskij, appena rientrati sulla Terra. Ad attenderli sull'Iss i colleghi: Aleksandr Misurkin, Mark Vande Hei e Joseph Acaba. I nuovi membri dell'equipaggio trascorreranno nello Spazio circa 6 mesi tornando sulla Terra a giugno 2018. A bordo dell'Iss condurranno circa 250 esperimenti scientifici in campi come la biologia, la scienza della Terra, la ricerca umana, le scienze fisiche e lo sviluppo tecnologico con importanti ricadute anche sulla vita di tutti noi sulla Terra.

tag

Ti potrebbero interessare

Transizione, Nevali (Assistal): Tempistiche chiare aiutano

Roma, 29 apr. (askanews) - "Per Assistal i contratti di efficientamento energetico rappresentano una tradizione consolidata: richiedono strumenti, misure, calcoli e corrette condizioni di partenza. Ce ne occupiamo fin dagli anni '90 e la riduzione del fabbisogno di energia primaria resta il punto di partenza, anche oggi che a questo si aggiungono benefici ulteriori legati alla transizione, alle tecnologie e alla modernizzazione". Lo ha detto Mario Nevali, direttore area tecnica di Assistal, a Largo Chigi, format di Urania News. "Se guardiamo agli incentivi governativi, va considerato che un contratto di efficientamento come quelli gestiti da Consip dura mediamente sette anni e mobilita milioni di euro. Gli investimenti sostenuti dall'azienda nell'ambito del contratto rappresentano in media il 10-15% del suo valore. Non si fanno progressi solo attraverso gli incentivi, ma anche grazie al fattore tempo, alla pianificazione finanziaria e a un quadro normativo chiaro. Senza questi elementi diventa difficile programmare e, in assenza di una dimensione temporale definita, le imprese soffrono. Molte aziende dispongono già di competenze interne consolidate, ma avere tempistiche certe aiuta anche sul fronte dell'accesso al credito", ha concluso.

TMNews

Transizione, Patuanelli (M5S): andare oltre orizzonte tre anni

Roma, 29 apr. (askanews) - "La sola riduzione dei consumi energetici non è sufficiente né per le imprese né per le famiglie: conta soprattutto il modo in cui l'energia viene prodotta". Lo ha detto Stefano Patuanelli, senatore del M5S, a Largo Chigi, format di Urania News. "Con l'aggiornamento di Transizione 5.0 si è voluto introdurre qualcosa di diverso, ma resto perplesso, perché la misura originaria (Transizione 4.0) aveva funzionato bene ed era stata utilizzata in modo congruo. Non si comprende perché non si sia proseguito su quella linea di investimenti. Una parte rilevante dell'innovazione è stata invece spostata verso obiettivi più legati al super ammortamento, con il rischio di escludere molte aziende che non possono accedervi. Non è una responsabilità attribuibile solo al ministro Urso: il Repower EU, utilizzato in via straordinaria nella rinegoziazione del Pnrr, ha imposto numerosi vincoli. Bisogna però investire di più nella cultura dell'efficientamento, soprattutto attraverso le rinnovabili. Il Piano Transizione 5.0 può essere migliorato andando oltre il triennio, ma resta il nodo delle risorse disponibili, che potrebbero non essere adeguate", ha concluso.

TMNews

Transizione energetica, Petrucci (FdI): Dal 2027 più risorse

Roma, 29 apr. (askanews) - "Sugli incentivi per la transizione energetica i risultati migliori si ottengono con la pianificazione, non con interventi spot. Serve anche una sensibilizzazione delle famiglie: se comprendono la necessità degli interventi, sono più propense a investire nell'efficientamento domestico, ricordando che spesso bastano anche azioni semplici". Lo ha detto Simona Petrucci (FdI), senatrice e componente della Commissione Ambiente, a Largo Chigi, format di Urania News. "L'intervento del governo sugli ecobonus dispiegherà pienamente i suoi effetti nel 2026 ed è corretto proseguire anche sulla definizione delle aree idonee per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, così da ridurre i costi energetici. Le imprese chiedono programmazione e nel nuovo Piano Transizione 5.0 gli incentivi hanno un orizzonte temporale di almeno tre anni. Il nodo principale era rappresentato dalla cornice normativa europea e dal vincolo del made in Europe, da cui ci siamo sganciati a gennaio nel quadro dell'accordo europeo che ha consentito il passaggio dalle risorse del Pnrr a quelle della legge di bilancio per la Transizione 5.0".

"L'obiettivo è muovere nel più breve tempo possibile i 14 miliardi disponibili. A partire dall'orizzonte triennale sono previste ulteriori aperture e maggiori risorse, considerando che dal 2027 si libereranno circa 30 miliardi legati al capitolo Superbonus", ha concluso.

TMNews

Libano, attacchi israeliani nel Sud. I funerali di madre e figlia

Roma, 29 apr. (askanews) - A Tayr Debba, in Libano, i funerali di Mila Zayyat, di quattro anni, di sua madre Ruqaya Zaidan e di un'altra donna, il giorno dopo la loro uccisione in un attacco israeliano al villaggio di Tayr Debba, nel Sud del Paese.

Nonostante il cessate il fuoco che ha interrotto sei settimane di guerra tra Israele e il gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall'Iran, lo scorso 17 aprile, le forze israeliane continuano ad attaccare nel Libano meridionale, vicino al confine, dove i residenti sono stati avvertiti di non tornare a casa.

L'esercito libanese ha annunciato anche la morte di un suo ufficiale e di suo fratello, uccisi "durante un attacco aereo nemico israeliano che li ha presi di mira" nel villaggio di Khirbet Selm, nel distretto di Bint Jbeil. L'attacco li ha colpiti mentre si recavano in motocicletta dal luogo di lavoro del soldato a casa, ha precisato l'esercito. Solo un giorno prima, secondo i dati del Ministero della Salute libanese, un raid ha ucciso altre 11 persone, tra cui tre membri della protezione civile nel Sud.

TMNews