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Gerusalemme, proteste dei palestinesi contro veto Usa all'Onu

sabato 23 dicembre 2017
1' di lettura

Gerusalemme (askanews) - "Decine" di palestinesi sono rimasti feriti nel corso di scontri avvenuti nella Striscia di Gaza e in diverse città della Cisgiordania durante manifestazioni di protesta contro gli Usa. In particolare, contro il veto apposto dal rappresentante degli Stati Uniti ad una risoluzione del Consiglio di Sicurezza di condanna della decisione del presidente americani Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. Folle di giovani palestinesi hanno formato "imponenti cortei" nelle strade di Ramallah, Hebron, Betlemme, Nablus, Salfit, Tolkarem, Qalqilya ed anche in varie zone della Striscia di Gaza.

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"Uso una spazzola, se non lo fai non puoi davvero percepire la consistenza e la qualità delle fibre - spiega - inizio sempre con il lavaggio a mano direttamente sul tessuto. Mentre uso le mani, sento attentamente che tipo di materiale è e ne valuto le condizioni, così, massaggiandolo delicatamente con le mani mentre lo lavo".

"Questi oggetti custodiscono ricordi speciali - dice - vale anche per l'abbigliamento, ma ancor di più per gli animali di peluche, capiamo che i nostri clienti li considerano membri della famiglia. Ecco perché dobbiamo essere molto scrupolosi nel nostro lavoro per poter soddisfare adeguatamente le aspettative. È un processo in cui non possiamo abbassare la guardia. Quindi, quando li puliamo e quando i nostri clienti sono soddisfatti dei risultati, è davvero il momento in cui proviamo un forte senso di appagamento" dice.

Sebbene l'azienda pulisca peluche da decenni, negli ultimi anni gli affari hanno registrato un boom grazie ai post virali sui social, spinti anche dall'adorazione della Generazione Z per i peluche e dall'amore del Giappone per tutto ciò che è tenero e "coccoloso".

Oggi l'azienda pulisce più di 10.000 peluche ogni anno, rispetto ai circa 1.200 di dieci anni fa.

E Masakazu Shimura, che ne cura la comunicazione spiega che i peluche vengono restituiti come nuovi in soli tre giorni lavorativi e che, difficile a crederlo, clienti arrivano anche dall'estero:

"Ci sono davvero persone che vengono in Giappone appositamente allo scopo di far pulire i loro peluche. Li lasciano, si divertono a viaggiare per il Giappone e alla fine li riprendono per tornare a casa. In realtà abbiamo molti clienti così".

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