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Italia in primo piano al Salone aerospaziale di Parigi

sabato 24 giugno 2017
2' di lettura

Parigi (askanews) - Italia in primo piano al 52esimo salone dell'aeronautica di Parigi-Le Bourget, dal 1909 uno dei più grandi eventi al mondo dedicati al settore aerospaziale, in corso nella capitale francese dal 19 al 25 giugno 2017 e inaugurato dal presidente francese, Emmanuel Macron, assieme all'astronauta francese dell'Esa, Thomas Pesquet. Degli oltre 2.200 espositori internazionali e 285 delegazioni ufficiali provenienti da tutto il mondo, 137 sono italiani. In prima fila Leonardo-Finmeccanica con il nuovo Ad, Alessandro Profumo e un'ampia selezione dei prodotti aerospaziali che hanno reso l'azienda uno dei leader mondiali del segmento. In particolare gli elicotteri AW139, 169 e 189 per i quali sono stati firmati nuovi contratti per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro. Non solo,la divisione Aircraft dell'azienda ha portato a Parigi anche due masterpiece dell'ala fissa: i jet d'addestramento M-346 per la fase avanzata, e il nuovo M-345 Het presentato per la prima volta nella nuova livrea e destinato a sostituire l'Mb339 delle scuole di volo dell'Aeronautica militare e delle Frecce Tricolori. Sul fronte spaziale, invece, annunciata la firma di un accordo tra la controllata e-GEOS (joint venture tra Telespazio e Agenzia Spaziale Italiana) e la società statunitense Orbital Insight per la fornitura di nuovi servizi satellitari per molteplici applicazioni, dalla gestione delle emergenze all agricoltura di precisione, dal monitoraggio dell ambiente alla sicurezza. L'industria Avio, che produce il razzo Vega, invece, ha formalizzato l'accordo con l'Asi, alla presenza del presidente e del direttore generale dell'Asi, Roberto Battiston e Anna Sirica, per il lancio del satellite italiano Prisma per il monitoraggio ambientale della Terra. La stessa Asi ha siglato un contratto con la Nasa per la ralizzazione del satellite Ixpe per l'analisi delle sorgenti spaziali di raggi X. A Parigi però non si firmano solo contratti. Il salone du Bourget, per gli appassionati di spazio e aviazione, è una vera e propria orgia di emozioni grazie alle presentazioni in volo dei velivoli di ultimissima generazione, come il controverso caccia F-35 che, per la prima volta, nei cieli francesi nelle mani del test pilot Billie Flynn, ha dato prova di un'ottima manovrabilità, soprattutto alle basse volocità "di gran lunga superiore - secondo il pilota - anche all'F18 e all'F-16".

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