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Più veloci, flessibili e resistenti, arriva lo yoga per sportivi

sabato 24 giugno 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Esce anche in italiano "Yoga e sport" (edizioni Mediterranee), libro postumo di B.K.S. Iyengar, nel quale emerge l'anima sportiva del grande maestro di Pune, tra i primi a introdurre lo yoga in Occidente. Per la prima volta il suo metodo affronta le problematiche dell'allenamento sportivo, da come prevenire gli infortuni a come gestire lo stress di una gara, trovando molti più punti in comune nei due campi di quanti si possa immaginare. Alcuni asana, le posizioni dello yoga, ad esempio possono rivelarsi molto utili per rendere i muscoli più scattanti e veloci, ma anche per favorire la concentrazione. Il libro - 352 pagine corredate da 1.100 foto a colori - è stato presentato all'Ambasciata indiana a Roma, nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata internazionale dello Yoga. Gabriella Giubilaro, insegnante senior advanced di Iyengar Yoga, che ha curato l'edizione italiana, spiega: "In realtà lo yoga è molto utile per gli sportivi, aiuta a evitare traumi, a evitare dolori e rinforza la muscolatura senza indurirla". Iyengar, morto a 95 anni nell'agosto 2014, era un grande amante dello sport: "Guardava sempre tutte le partite di cricket e si sapeva per esempio se c'era una partita di pomeriggio lui non veniva a lezione - ha aggiunto - Ma andava a vedere anche altri sport, il tennis, il calcio", ha ricordato. Alla presentazione, oltre all'editore di Mediterranee Gianni Canonico e all'insegnante di yoga Iyengar che ha tradotto il libro Luigia Bertelli, c'era l'ultramaratoneta Giorgio Calcaterra, che ha poi partecipato, per la prima volta, a una pratica yoga sul terrazzo dell'ambasciata: "Una parte di me si sente molto vicino allo yoga, purtroppo non sono mai riuscito a fare quel passaggio e a farlo diventare completamente mio", ha rivelato. E poi chi meglio di Tite Togni, insegnante di Yoga Iyengar e runner, può dirci cosa unisce l'attività competitiva con l'antica disciplina indiana? "Lo yoga e lo sport hanno questa missione: di adattarsi ad ognuno e a permettere ad ognuno di trovare una propria evoluzione, ogni persona ha la propria sono due strumenti bellissimi di crescita personale".

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Hormuz, Starmer: piano con gli alleati per riaprire lo Stretto

Londra, 16 mar. (askanews) - Mentre Donald Trump aumenta la pressione sugli alleati perché contribuiscano alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per una quota rilevante dei flussi mondiali di petrolio e gas, il premier britannico Keir Starmer afferma che Londra sta lavorando con partner europei e internazionali a un piano collettivo "praticabile" per ristabilire la libertà di navigazione e limitare le ricadute economiche della crisi.

"Alla fine dobbiamo riaprire lo Stretto di Hormuz per garantire stabilità al mercato - afferma Starmer -. Non è un compito semplice. Per questo stiamo lavorando con tutti i nostri alleati, compresi i partner europei, per mettere a punto un piano collettivo praticabile. Un piano che possa ripristinare la libertà di navigazione nella regione il più rapidamente possibile e attenuare gli effetti economici".

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Roma, 16 mar. (askanews) - Kpop Demon Hunters continua a fare incetta di premi: alla 98esima edizione degli Oscar ha vinto come Miglior Film d'Animazione e Miglior Canzone Originale con "Golden", conquistando entrambe le statuette per le quali era candidato. In occasione dell'evento, inoltre, Audrey Nuna e Rei Ami, le voci delle protagoniste, le Huntr/x, sono salite sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per una speciale esibizione.

Un trionfo per il film d'animazione Netflix, già diventato il titolo più visto nella storia della piattaforma, vincitore già di due Golden Globes nelle categorie Best Motion Picture - Animated e Best Original Song, premi ottenuti anche ai Critics Choice Awards. Inoltre, "Golden" ha vinto anche un

Grammy Award: è la prima volta che un brano Kpop si aggiudica il premio internazionale per eccellenza nell'industria musicale.

Emozione sul red carpet per Maggie Kang, co-regista del film, in cui nella battaglia tra bene e male a suon di musica, c'è la mitologia tradizionale coreana.

"Non abbiamo parole. È semplicemente incredibile... è stato semplicemente un viaggio incredibile.

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E parlando del successo incredibile per un film sudcoreano: "Penso che il pubblico sia semplicemente pronto per qualcosa di diverso e pronto per nuovi punti di vista, una nuova voce. Era la prima volta che presentavamo un cast coreano completo e la cultura coreana in un film d'animazione, e penso che le persone siano semplicemente pronte a vedere qualcosa di totalmente diverso, qualcosa che non hanno ma visto... ".

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"Noi siamo parte dell'Unione Europea, siamo alla guida della missione Aspides, che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez, continueremo a lavorare in quella direzione, ripeto, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possono allargare allo Stretto di Hormuz, anche perché sono missioni che hanno compito una antipirateria e l'altro difensivo, quindi sono missioni diverse e ritengo che sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo, la libera circolazione e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, si debba fare uno sforzo diplomatico aggiuntivo per garantire la libertà di navigazione a Hormuz che interessa non soltanto i paesi occidentali ma interessa tutto il mondo, Cina compresa". "Io credo che debbano essere rinforzati la missione all'interno del Mar Rosso, cambiare la missione mi pare complicato" ha aggiunto Tajani.

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