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Israele minaccia di chiudere Al-Jaazera: istiga alla violenza

sabato 12 agosto 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - Israele ha annunciato di voler chiudere gli uffici di Al-Jazeera presenti nello Stato ebraico, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha accusato l'emittente satellitare araba di istigazione alla violenza. Nelle immagini l'edificio che ospita Al-Jazeera a Gerusalemme. Il 27 luglio, nel pieno delle tensioni al Monte del tempio a Gerusalemme, Netanyahu ha affermato di voler espellere l'emittente del Qatar. "Al-Jazeera è diventata lo strumento principale di Daesh (Isis), Hamas, Hezbollah e Iran", ha affermato il ministro della Comunicazione Ayoob Kara, membro della comunità drusa del partito Likud di Netanyahu, aggiungendo che la tv "incita alla violenza, che ha causato perdite tra i nostri migliori figli", riferendosi a due poliziotti drusi che avevano perso la vita il 14 luglio in un attacco vicino alla moschea al Aqsa. In un tweet, Netanyahu si è congratulato con il ministro "che su sua indicazione ha fatto passi concreti per far finire l'incitamento di Al-Jazeera" in Israele. Un funzionario di Al-Jazeera a Doha ha affermato che l'emittente "condanna l'azione da parte di un Stato che viene definito l'unico stato democratico del Medio Oriente e considera ciò che sta facendo pericoloso". La tv "seguirà la situazione tramite adeguate procedure legali e giudiziarie", ha aggiunto. Per il ministro però, "quasi tutti i paesi della regione, tra cui Arabia saudita, Egitto e Giordania, ritengono che Al-Jazeera istighi al terrorismo e all'estremismo religioso", definendo "ridicolo, che continui a trasmettere da Israele".

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L'intervista a Specialista Ematologo, Responsabile Scientifico UOC Ematologia: "Parla soprattutto dei rischi che quotidianamente corriamo di sviluppare patologie neoplastiche del sistema emolinfopoietico. Purtroppo siamo circondati da un ambiente malsano che l'uomo non protegge. Anche gli stili di vita incidono: ad esempio sedentarietà, consumo di alimentazione non corretta, fumo e altre abitudini, che non sono speciali nell'età giovanile, ci espongono a sviluppare patologie di questo tipo".

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Le parole di Mario Tarricone-Presidente AIL Lecce: "Il Dipartamento dell' AIL è impegnato nella cura dei pazienti e nella lotta alle leucemie, ai linfomi, ai melomi, con un impegno che persegue un approccio olistico alle cure. A livello nazionale abbiamo finanziato circa 200 progetti di ricerca scientifica in tutta Italia."

Matteo Jacopo Zaterini-Ricercatore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università del Salento: "Il Dipartimento è felice di farsi carico della divulgazione di questi importanti e delicatissimi temi, che purtroppo sono di un'attualità dolorosa. Gli autori hanno creato questa curatela che intende promuovere e sensibilizzare l'opinione pubblica su molti aspetti dei rischi ambientali e degli stili di vita che vengono riprodotti, rappresentati e presentati in maniera estremamente agile e snella, e soprattutto competente, visti i nomi coinvolti."

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