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Aliyev (Unep): Russia non è in ritardo su lotta a inquinamento

sabato 7 ottobre 2017
1' di lettura

Murmansk (Russia), (askanews) - Anche Mahir Aliyev, Coordinatore regionale di Unep, il Programma delle Nazioni Unite per l ambiente che in Europa ha sede a Ginevra, si è rimboccato le maniche per partecipare al flash mob degli ambientalisti a Murmansk, nell'Artico russo, dove sono state raccolte 20 tonnellate di plastica e rifiuti. La Russia si accorge solo ora dell'allarme inquinamento? "Non direi che la Russia è in ritardo, perché non c'è nessun ritardo o anticipo, perché l'Artico non è noto solo per i cosiddetti Stati artici, ma per l'intero pianeta. Prima saranno adottate delle azioni comuni per affrontare i problemi dell'Artico e meglio sarà. Specificatamente sulla Russia, credo che la Russia abbia un numero significativo di anni di attività nell'Artico e programmi che affrontano la questione dell'Artico". All'iniziativa, sostenuta dalle Nazioni unite, hanno partecipato centinaia di persone, anche studenti russi e norvegesi. "Quello che abbiamo vissuto in questi giorni a Murmansk, è un notevole esempio di ciò che può essere fatto e deve essere fatto su alcuni settori: una bella iniziativa dei bambini di scuole norvegesi e russe che si visitano a vicenda, per quanto ci hanno detto oggi, un anno fa gli scolari russi hanno fatto visita ai vicini norvegesi e hanno fatto attività di pulizia là, e ora i norvegesi stanno ricambiando la visita e hanno pulito la baia, le aree costiere a Murmansk, facendo questo imparano come pulire l'Oceano, imparano l'importanza di queste azioni", e imparano a selezionare i rifiuti.

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