CATEGORIE

Al Beccaria di Milano si gioca a rugby per imparare a vivere

mercoledì 4 ottobre 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - Giocare a rugby per imparare a stare in squadra in uno sport di combattimento che permette di gestire l'aggressività e applica un sistema rigido di regole tecniche ed etiche: è il senso del progetto "Freedom rugby", creato da As rugby Milano e dall'istituto penale minorile Cesare Beccaria con il sostegno di Edison e Banca Popolare di Milano - Banco Bpm. Un'esperienza che compie 10 anni, iniziata nel 2008, inedita rispetto alle attività previste nell'istituto: al progetto, tutti i sabati, lavorano circa 20 volontari a rotazione tra allenatori, educatori e giocatori dell'As Rugby Milano e, ogni stagione, sono circa 15 i ragazzi partecipano. "È un'avventura piena di cose per noi che lo facciamo e spesso i ragazzi, che sono soli e spaventati quasi sempre e non hanno opportunità che abbiamo noi di solito. Abbiamo chiesto quale era l'obiettivo al Beccaria e loro mi hanno risposto: in generale una riflessione sul sè per persone che non sono abituate a farla". La direzione dell'istituto e don Gino Rigoldi, cappellano del Beccaria e promotore dell'iniziativa, hanno espresso profondo apprezzamento per il progetto: l'As rugby Milano si impegna anche ad accogliere nel club ogni ragazzo che lo desideri al termine del periodo detentivo con lo scopo di offrire un "porto" di riferimento in cui incontrare coetanei con i quali stringere nuovi rapporti che vanno oltre allenamenti e partite. Un'alternativa concreta, un ambiente familiare e un'occasione inedita rispetto alla realtà in cui il giovane è cresciuto. Roberta Guarnieri è assessore allo sport del Comune: "Il carcere è un luogo dove bisogna coltivare la speranza e lo sport è un esempio di come trasmettere speranza, educazione e positività di crescita ai ragazzi". Tra i traguardi ottenuti c'è stato l'arrivo degli All Blacks nel dicembre 2009 che sono scesi nel piccolo campo dell'istituto per un allenamento con tanto di Terzo Tempo. Nel 2012 è stato anche realizzato un documentario sul progetto che ha vinto la menzione d'onore al Milano International Ficts Festival. Ogni anno vengono organizzate all'interno tre partite tra i volontari dell'As rugby Milano e i ragazzi della "Freedom rugby", dal 2013 una di queste viene disputata con i giovani atleti del Club coetanei dei ragazzi del Beccaria.

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews