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Coronavirus, 44.000 contagi e oltre 1.100 i decessi in Cina

sabato 15 febbraio 2020
1' di lettura

Ginevra, 12 feb. (askanews) - 1.638 nuovi casi e 94 nuovi decessi. È il bilancio aggiornato all'11 febbraio fornito dalle autorità della provincia di Hubei, epicentro del nuovo coronavirus. In totale, ci sono ora più di 44.000 casi positivi in Cina e oltre 1100 decessi, ma il virus rimane un'emergenza globale. COVID-19 - che sta per Corona Virus Disease 2019 - è il nome della malattia causata dal nuovo coronavirus, secondo quanto ha deciso l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Dovevamo trovare un nome che non facesse riferimento a un luogo geografico, a un animale, a un individuo o a un gruppo di persone, che fosse pronunciabile e legato alla malattia - ha spiegato il direttore dell'Oms, Tedros Adhanom - Avere un nome è importante per evitare l'uso di altri nomi che possono essere inesatti o stigmatizzanti". L'agente patogeno (non la malattia) era stato nominato provvisoriamente 2019-nCoV, mentre la Cina alcuni giorni fa lo aveva chiamato NCP, ovvero "novel coronavirus pneumonia". L'Organizzazione mondiale della sanità ha chiarito che COVID-19 non è dunque il nome del virus ma il nome della sindrome causata dal virus, che quindi rimane con il nome provvisorio di 2019-nCoV, attribuito sempre dall'Oms.

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Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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