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"Si vive una volta sola", Verdone: d'ora in poi solo film corali

sabato 15 febbraio 2020
2' di lettura

Roma 14 feb. (askanews) - Il 27 febbraio Carlo Verdone arriva al cinema con il suo 27esimo film, "Si vive una volta sola": un film corale, sull'amicizia, con un gruppo di attori molto affiatato. Verdone, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Max Tortora, sono quattro medici che fanno parte di una équipe di altissimo livello, ma ognuno di loro nasconde i propri fallimenti, le proprie problematiche personali. La loro amicizia è fatta di scherzi e confidenze, litigi e risate. "In realtà stanno tutti sullo stesso mare, sulla stessa barca, soffrono tutti quanti di una certa solitudine, difficoltà nelle loro relazioni, chi con la moglie, chi con l'amante, chi con la figlia. Però a forza di frequentarsi nel privato ad un certo punto degenera questa amicizia, è sbagliato, non si sopportano più. Però alla fine il film è un inno all'amicizia, un inno alla vera amicizia, che poi alla fine quello che conta nella vita è non avere 500 amici, 1000 amici nei social, ma avere fisicamente, due tre, anche un vero amico, che è la cosa più importante della vita". Verdone qui divide la scena sempre con i suoi amici-coprotagonisti, una scelta che vuole portare avanti: il regista ha dichiarato che d'ora in poi farà solo film corali. "Ho fatto tanti film da protagonista, io ho sempre fatto il protagonista assoluto però, attenzione, cercando sempre di esaltare tutti. Però è arrivato un momento in cui mi sento di dare molto spazio alla regia. Mi metto sempre in gioco come attore ma voglio sempre avere d'ora in poi degli attori accanto a me, nuovi, bravi, possibilmente attori con i quali non ho mai lavorato, oppure attori che son giusti per quel ruolo là, ecco. Quindi vorrei che la mia carriera continuasse così: nella coralità".

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