CATEGORIE

Mind secondo i ragazzi: comunità hi-tech e sostenibile

sabato 22 febbraio 2020
2' di lettura

Milano, 19 feb. (askanews) - Un centro culturale dove le nuove tecnologie sono usate per stimolare, dall'infanzia fino alla terza età, conoscenza e creatività, con un'attenzione particolare alle persone più deboli e svantaggiate. E' questa l'idea vincitrice dell'hackathon lanciato nel corso del primo Social Innovation Campus, promosso da Fondazione Triulza in Mind; a proporla i ragazzi del team "Elettroshock", dell'Istituto comprensivo Breda di Sesto San Giovanni che con altre 10 squadre di studenti di istituti superiori hanno partecipato alla sfida cercando di immaginare come la tecnologia possa contribuire allo sviluppo della città che sta nascendo a Mind, l'area milanese che ospitò Expo 2015. "Abbiamo dato la possibilità ai ragazzi di stimolarci e di darci nuove idee - ha detto Stefano Minini executive advisor Landlease Italia, società che ha il compito di valorizzare e sviluppare l'intero sito - e devo dire che mi hanno stupito per un paio di aspetti. Il primo è la freschezza e la possibilità di integrare l'aspetto fisico con l'aspetto virtuale. Il secondo è che loro vedono già Mind come una città, vedono Mind come un comune, come una città, che vive di una sua indipendenza e di una sua freschezza tutta nuova. La città che noi stiamo costruendo, giorno dopo giorno, con l'infrastruttura e con il sito". L'idea vincitrice poggia sulla centralità dei valori etici e solidali che i ragazzi pongono alla base della comunità e del territorio in cui si vive. "L'idea è semplice - dice uno dei ragazzi del team vincitore - andare a realizzare una struttura culturale all'interno di una società, che può essere complessa, al fine mettere le basi per il domani partendo dalle persone che la società mette di solito ai margini, come gli anziani e bambini". Quanto espresso dai ragazzi è un elemento importante e molto positivo sotto diversi aspetti e di cui gli attori economici, politici e sociali farebbero bene a tenere conto nelle scelte progettuali e di sviluppo. E non è un caso, allora, che il coinvolgimento dei giovani nelle diverse fasi di sviluppo di Mind sia da tempo concreto e significativo. "La proposta di Mind anche una componente di educazione fortissima - sottolinea Minini - Abbiamo tirato con Mind-education più di 2000 studenti sul sito con un programma ancora in corso e che andrà avanti per tutto l'anno. Poi eventi come oggi che portano sul sito ragazzi, facendo loro sperimentare quello che è stato Expo, e quello che potrà essere la città del futuro. Per noi è importantissimo avere ragazzi sul sito che ci aiutino a prefigurare il futuro". La premiazione dell'hackathon ha segnato la fase conclusiva del primo Social Innovaation Campus: una due giorni di confronto, sperimentazione e lavoro sulle ricadute sociali e ambientali dell'innovazione e delle tecnologie nelle città del futuro.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews