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UniSalute-Nomisma: per un italiano su tre dieta sana e sport

sabato 22 febbraio 2020
2' di lettura

Milano, 19 feb. (askanews) - Un italiano su tre adotta uno stile di vita sano, mangia bene e si tiene in movimento. E' quanto emerge da un'analisi dell'Osservatorio prevenzione e salute di UniSalute curato da Nomisma. Secondo l'indagine, il 32% degli italiani si dimostra attento alla prevenzione e in generale è più portato a sottoporsi in maniera regolare a controlli e visite mediche. Giovanna Gigliotti, amministratore delegato di UniSalute. "Perché la prevenzione è importante: perché oggi si ricorre alla cura nel momento del bisogno, ma noi sappiamo che la prevenzione salva la vita. Noi abbiamo ritenuto importante cominciare a focalizzarci sul tema della prevenzione. E per questo abbiamo studiato insieme ai player che gestiamo, fondi sanitari e casse professionali, dei pacchetti di prevenzione: oncologica, cardiologica e odotoiatrica". E l'obiettivo è diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare sui corretti stili di vita. "Questo vuol dire sviluppare progetti per far crescere i ragazzi Generazione Zeta è un progetto che va nella direzione di sviluppare la cultura del benessere già dai 9 ai 16 anni". Dall'indagine curata da Nomisma emerge che il 38% di chi quotidianamente presta attenzione al proprio benessere, con piccole azioni, crede che sia importante essere sempre controllati. Silvia Zucconi, responsabile marketing intelligence Nomisma. "Gli italiani sono attenti all'alimentazione, fanno sport e pongono grande attenzione alla prevenzione. Elementi fondamentali per benessere e salute. Ci dobbiamo ricordare che 4 decessi su 10 dipendono da cause comportamentamentali, con il cibo che è uno dei fattori scatenanti. Avere un rapporto non positivo con il cibo significa anche mettere a repentaglio la salute".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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