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Germania, 11 morti ad Hanau. Il killer un estremista di destra

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 20 feb. (askanews) - Strage ad Hanau, in Germania nella regione dell'Assia, poco distante da Francoforte. Verso le 22 un uomo ha aperto il fuoco in due diversi shisha-bar, locali in cui si fuma il narghilè, uccidendo nove persone e facendo diversi feriti. Tra loro ci sarebbero anche cittadini curdi. Il presunto autore della sparatoria è stato poi trovato morto in una casa insieme a un'altra persona e identificato come Tobias R., un estremista di destra tedesco secondo le autorità. Avrebbe lasciato una lettera di confessione e un video su Youtube in cui parla, tra l'altro, della necessità di sterminare alcuni popoli la cui espulsione dalla Germania non può più essere ottenuta. Sotto shock i residenti della zona. Come questo ragazzo che gestisce un chiosco. "Mi ha chiamato un collega per dirmi che c'era una sparatoria vicino al chiosco e sono corso qui. Ho pensato che potessero essere coinvolti mio padre e mio fratello che lo gestiscono. Poi li ho visti per fortuna, ma piangevano, erano sconvolti". "Sembrava di stare in un film - ha raccontato ancora - era come se qualcuno stesse facendo uno scherzo. Non riesco ancora a credere a quello che è successo". (Immagini: Kevin Elsaesser)

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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