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Renzi: ho chiesto a Conte di vederlo la prossima settimana

sabato 22 febbraio 2020
2' di lettura

Roma, 20 feb. (askanews) - Dopo l'anteprima a Porta a Porta in cui ha lanciato un'aperta sfida a Giuseppe Conte, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, durante una conferenza stampa in Senato per la presentazione del decreto con le misure per far ripartire i cantieri, ha detto di aver chiesto al presidente del Consiglio un incontro la prossima settimana. "Noi cerchiamo di trovare un compromesso fin tanto che sarà possibile, poi un chiarimento si imporrà". "Io mi ero dato come arco di tempo fino a Pasqua - ha aggiunto - però forse sono stato un po' troppo morbido". E ancora: "Con il Presidente del Consiglio ci siamo scritti. Penso che la cosa più seria sia di vederci la prossima settimana. Noi porteremo il piano choc per l'Italia". Renzi ha spiegato il piano choc di Italia Viva: "Il nostro obiettivo è dare una mano, sia che continuiamo a stare in maggioranza, sia che la maggioranza sia un'altra, come ipotizzato in queste settimane, in ogni caso noi daremo a governo e Parlamento questo nostro lavoro perché pensiamo che lo sblocco dei cantieri in presenza di 120 miliardi di opere ferme e bloccate sia l'unico strumento anticiclico per cercare di affrontare la crisi che sta arrivando. Il punto successivo è inquadrare il piano choc nella situazione economica internazionale e del Paese, questo è il mio compito poi entreremo nel merito delle proposte". Altri punti cardine, l'elezione del "sindaco d'Italia" e la trasformazione del reddito di cittadinanza da sussidio a aiuto fiscale per le imprese e i lavoratori. "Una battaglia per usare questa legislatura come legislatura costituzionale attraverso la possibilità di restituire ai cittadini il diritto di scelta, quindi l'elezione del sindaco d'Italia che è un elemento di garanzia della democrazia. Il reddito non crea lavoro, la semplificazione e l'aiuto alle imprese sì".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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