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Regionali Toscana, Giani: io scelto dal basso dal centrosinistra

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Firenze, 21 feb. (askanews) - "Noi abbiamo scelto il candidato, il sottoscritto, dal basso, attraverso le consultazioni, un lavoro anche se vogliamo di mediazioni fra posizioni politiche e culturali, mentre il centrodestra lo tirerà fuori nelle ultime settimane sulla base di un mercato che ci sarà fra l'appartenenza ai partiti di Berlusconi, di Salvini e della Meloni". Così Eugenio Giani, candidato presidente alle Regionali in Toscana per il centrosinistra, a margine di un'iniziativa elettorale a Scandcci (Firenze). "Come fa poi un burattino del genere, espresso da un segretario nazionale, a fare gli interessi della Toscana? Di fronte ad una inevitabile dialettica che ci sarà sempre fra Firenze e Roma, fra le regioni ed il livello nazionale, io farò gli interessi dei toscani, lui farà gli interessi che gli dicono da Roma".

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I Subsonica celebrano 30 anni di carriera col nuovo album Terre Rare

Torino, 18 mar. (askanews) - Trent'anni di musica insieme, sempre innovativi e oltre gli schemi, i Subsonica festeggiano questo traguardo con "Terre Rare" l'undicesimo disco della band torinese, non certo un greatest hits autocelebrativo, ma un lavoro articolato e frutto di una ritrovata intesa creativa.

"Ci siamo concessi il lusso di poter viaggiare non solo con la testa, ma anche fisicamente. Era una cosa che ai Subsonica devo dire un po' mancava. Ovviamente questo fa una differenza, fa la differenza che quando tu emozionalmente vivi una cosa sulla tua pelle, sicuramente gli dai una profondità e una vitalità che è diversa semplicemente da immaginarti e vivertela nella tua cameretta a casa tua".

Un disco politico e denso, si parla di guerra e confini, un viaggio nel tempo presente, con le sue ferite e i suoi sogni, tra le sue ombre più profonde e i suoi spiragli di umanità.

"E nei nostri dischi c'è sempre il racconto della vita. C'è sempre un qualcosa che va a mettere il punto su quello che sta accadendo, di giusto e anche di sbagliato. La prima canzone scritta dai Subsonica recitava 'Paura del diverso, paura del possibile', che è esattamente quello che viene raccontato in Straniero, che è l'ultimo singolo che uscirà a breve. Quindi in realtà da sempre i subsonica sono questo: sono un occhio su quello che succede col tentativo di dare una visione, un'immagine il più reale e il più giusta per noi possibile".

Per celebrare il trentennale di carriera della band Cieli su Torino 96-26 vede in programma quattro concerti speciali alle OGR Torino (già sold out) affiancati da un palinsesto di eventi in città fino al 12 aprile con mostre, spettacoli, dj set e percorsi sonori dedicati ai Subsonica.

"È difficile celebrarsi quando si è non autocelebrativi. Noi non siamo assolutamente quello. Forse perché la nostra città ci impone da sempre il fatto di essere poco autocelebrativi. È molto importante, molto emozionante, vedere la nostra storia sotto i portici di Torini in quei luoghi che hanno aiutato a scrivere quella storia. È un po' una chiusura di un cerchio. Saranno quattro concerti incredibili, tutti diversi uno dall'altro in cui racconteremo veramente questo percorso a partire dagli inizi, per concentrarci su quello che succede adesso, e passando attraverso delle sfumature anche forse un po' inedite per il pubblico di Subsonica".

A seguire, la band sarà protagonista nei principali festival estivi con il tour "Terre rare 96-26" in partenza il 26 giugno.

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"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

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