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Coronavirus: a Codogno scuole, locali e ospedale chiusi

sabato 22 febbraio 2020
1' di lettura

Codogno, 21 feb. (askanews) - Scuole, edifici pubblici e locali chiusi, divieto di ingresso anche in ospedale. Codogno chiude per Coronavirus dopo un'ordinanza del sindaco in seguito ai sei casi accertati in zona, i primi in Lombardia. Una precauzione presa anche dai sindaci di altri due Paesi del Lodigiano, Casalpusterlengo e Castiglione d'Adda. Sono state sospese anche le attività ricreative, sportive e i festeggiamenti per il Carnevale. Le autorità hanno invitato gli abitanti della zona a non uscire se possibile, in via precauzionale. Il primo contagiato è stato un 38enne di Codogno entrato in contatto con un amico rientrato dalla Cina, risultato però negativo al coronavirus. L'uomo è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Codogno, così come altre 3 persone entrate in contatto con lui, risultate positive al virus, e che si erano presentate al Pronto Soccorso nella notte dopo aver accusato diversi sintomi. Contagiati anche la moglie incinta del 38enne e un loro amico, già trasferiti all'ospedale Sacco di Milano.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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