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Zaia chiude i parchi, sempre più aziende producono mascherine

di TMNews venerdì 20 marzo 2020
2' di lettura

Roma, 20 mar. (askanews) - "Sono chiusi all'accesso di persone parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all'intrattenimento di persone per attività motoria siti nel territorio regionale".

Con un bollettino del 20 marzo che conta altri 131 decessi e 1.070 ricoverati per coronavirus, il Veneto annuncia misure più restrittive: chiusura dei parchi e attività motoria solo entro 200 metri da casa. Lo ha annunciato il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel corso del punto stampa sull'emergenza coronavirus alla Protezione civile di Marghera. Zaia aveva previsto anche la chiusura degli alimentari la domenica, una mossa che però pare destinata ad essere bloccata dal governo.

Il presidente leghista è intervenuto anche sulle critiche ricevute per le mascherine realizzate da Grafica Veneta - azienda specializzata nella stampa - in collaborazione con la Regione.

"Non può passare l'idea nel cittadino che tu non hai la mascherina perché c'è qualche lazzarone che non te l'ha comprata. Noi non riusciamo a comprare, e se continuerà così sarà sempre più tragica la situazione. Anche stamattina mi ha chiamato un grosso industriale del Veneto che sta pensando anche lui a produrre mascherine, "non le farò omologate ma cercherò di fare qualcosa". Questo non è uno straccio di carta, questa non è un'operazione di marketing, questo è un dispositivo di protezione individuale non medico".

Sono infatti sempre più numerose le aziende venete che si stanno dando da fare per produrre mascherine. Nelle immagini un laboratorio di Este, in provincia di Padova, che si è riconvertito alla produzione dei tanto ricercati dispositivi.

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