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In Camerun l'obbligo di mascherina dinamizza l'industria tessile

di TMNews giovedì 16 aprile 2020
1' di lettura

Milano, 16 apr. (askanews) - Indossare una mascherina è diventato obbligatorio anche in Camerun per frenare la diffusione del coronavirus. Per questo alcuni laboratori di sartoria sono stati convertiti in unità di produzione di maschere lavabili e riutilizzabili. Questi prodotti sono apprezzati dalla popolazione, che riceve i suoi rifornimenti dai venditori ambulanti. Tuttavia, la regola non è seguita da tutti. Alcuni si rifiutano di indossare la mascherina. Per altri è un'opportunità, come per Thérèse Ngakam, stilista locale.

"Quando il governo ha prescritto la mascherina, dato che tutti sapevano che nelle farmacie non c'erano, siamo stati costretti a produrre queste nuove creazioni e realizzarle. E davvero tutto questo ci allevia un po'".

La versione camerunense delle mascherine è davvero originale, anche se magari non tutti sanno come va portata correttamente. Ecco come la vede questo commerciante, Pierre Tsafack: "Stiamo sul mercato e, come persona a contatto con la gente tutto il giorno, siamo più esposti al virus. Per questo motivo, mi posiziono come una persona intraprendente che sostiene l'uso di mascherine per tutti cittadini del Camerun ".

Il governo del Paese africano ha vietato raduni di ogni genere a seguito della crisi che spaventa anche a queste latitudini.

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