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Covid-19 in Spagna, Sanchez: saremo molto prudenti su riapeture

di TMNews mercoledì 22 aprile 2020
2' di lettura

Madrid, 22 apr. (askanews) - Prudenza prima di tutto e mano tesa al parlamento. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha chiesto per la terza volta al Parlamento l'autorizzazione a prolungare le misure di contenimento del coronavirus in Spagna fino al 9 maggio, avvertendo che "con molta prudenza e cautela", in uno scenario di cauto ottimismo dovrebbe avere inizio una nuova fase, quella del graduale alleggerimento.

"Il confinamento generale non sarà tolto fino a che non saremo totalmente pronti. Saremo molto cauti nella de-escalation", che sarà "lenta e graduale", ha avvertito il primo ministro di Madrid. "Ma ci stiamo già preparando ad entrare in una nuova normalità, senza fare passi falsi", ha assicurato, prevedendo che ci saranno "passi falsi e battute d'arresto". a nuova estensione dovrebbe poi lasciare il posto all'inizio di una nuova fase, quella del graduale alleggerimento.

La situazione in Spagna è ancora critica con 435 morti nelle ultime 24 ore, che portano a 21.282 il numero complessivo dei decessi. Continuano a crescere anche i contagi 4.211 in più, per un totale di 208.389.

L'allentamento delle misure inizierà con il permesso di passeggiate per i minori accompagnati da un adulto. "Una concessione che però non deve alterare il provvedimento più importante, ovvero la regola del distanziamento sociale", ha avvertito Sanchez, che ha colto l'occasione per chiedere ai parlamentari di trovare "nuove modalità politiche" per garantire alla Spagna "un futuro promettente" dopo la crisi. "Non ci sarà opportunità migliore per esprimere quel desiderio di dialogo che ha la società spagnola e lo dimostreremo con gli accordi che raggiungeremo", ha detto Sanchez.

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Sean Penn ha scelto di disertare la serata per un impegno importante. È arrivato a Kiev per sostenere l'Ucraina, in attesa di incontrare anche il presidente Volodymyr Zelensky, come ha riferito a France presse un alto funzionario ucraino.

"È in Ucraina, ma si tratta di una visita privata", ha detto, "vuole semplicemente sostenere l'Ucraina".

Non è la prima volta: l'attore 65enne si è già recato in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel 2022. Nel 2023 Penn ha anche co-diretto un documentario su Zelensky, un ritratto che ripercorre la sua carriera da comico a leader, presentato in anteprima al Festival del cinema di Berlino nel 2023.

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