CATEGORIE

Earth Day, serve un piano organico per la mobilità sostenibile

di TMNews mercoledì 22 aprile 2020
1' di lettura

Roma, 23 apr. (askanews) - Un piano organico per la mobilità sostenibile, da realizzare per l'uscita dall'emergenza coronavirus, con misure per combattere l'inquinamento incentivando la diffusione di auto, tir e moto a basse emissioni e favorendo l'uso della bicicletta con piste ciclabili sicure e nodi d'interscambio. È la richiesta uscita dal seminario web sulla transizione ecologica nella mobilità, organizzato da Open Gate Italia in collaborazione con AIAGA - Associazione Italiana dei Fleet Manager, Econometrica e Centro Studi Promotor nell'ambito delle manifestazioni per l'Earth Day.

Al seminario hanno partecipato il sottosegretario ai Trasporti Salvatore Margiotta e il sottosegretario all'Ambiente Roberto Morassut, secondo cui occorre accelerare la transizione con investimenti pubblici e privati e l'utilizzo di tutte le tecnologie disponibili. Andrea Morbelli, organizzatore dell'evento:

"Il comparto dell'automotive è certamente uno dei settori industriali più colpiti da questa pandemia. Grandi possono essere le incertezze sulla sua ripartenza. Di questo abbiamo parlato in occasione della Giornata mondiale della Terra, noi di Open Gate assieme a rappresentati del governo, assieme alle principali associazioni di categoria del settore a due e quattro ruote e anche assieme ai principali influencer di questo mercato che sono i fleet manager, i responsabili flotte aziendali private. L'obiettivo era come mantenere gli obiettivi del Green Deal 2030, cioè tutta la filiera dalle istituzioni fino ai consumatori, vuole mantenere questo impegno di riduzione delle emissioni di CO2 per la salvaguardia del pianeta. È un momento di crisi ma può essere una opportunità di sviluppo e di svolta green del nostro parco auto".

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews