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Assenteismo nella sanità pubblica: 57 indagati a Catanzaro

di TMNews giovedì 23 aprile 2020
1' di lettura

Milano, 23 apr. (askanews) - Dirigenti che si facevano timbrare il cartellino da sottoposti e non si presentavano in ufficio, dipendenti che negli orari di lavoro andavano a giocare ai videopoker o a fare la spesa. È l'assenteismo generalizzato e diffuso scoperto grazie a una operazione della Guardia di Finanza di Catanzaro che ha portato a indagare 57 persone fra dirigenti, impiegati e dipendenti delle strutture amministrative dell'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e dell'ospedale "Pugliese-Ciaccio".

I reati contestati sono truffa ai danni di un ente pubblico e fraudolenta attestazione della presenza in servizio.

Per 15 persone è scattata la sospensione, per altre 18 il sequestro degli stipendi indebitamente guadagnati, per un totale di 20mila euro. Grazie a pedinamenti e telecamere sono stati scoperti 2.100 episodi di assenteismo per un totale di 1.800 ore di lavoro non effettuate.

Il giudice ha stigmatizzato in particolare l'operato di chi avrebbe dovuto vigilare e invece ha contribuito a far diventare l'assentesimo un "sistema collettivo, nel quale tutti si beano di un imperante e generalizzata sensazione d impunità proprio perche tutti complici, controllori e controllati".

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