CATEGORIE

Covid, Arcuri attacca: Regioni hanno 55 milioni di mascherine

di TMNews martedì 12 maggio 2020
1' di lettura

Roma, 12 mag. (askanews) - Stop speculazioni, il prezzo delle mascherine resta 0,50 centesimi, che diventa 0,61 Iva inclusa. Lo ha confermato il commissario all'emergenza sanitaria Domenico Arcuri.

"Il prezzo delle mascherine chirurgiche è a 0,50 centesimi più Iva e cioè 0,61 centesimi. E' e resterà quello, se ne dovranno fare una ragione speculatori e categorie simili. La speculazione non c'è più e non tornerà".

"I cittadini che vanno in un supermercato comprato la mascherina al prezzo giusto, nè basso nè alto. Un prezzo che garantisce un accettabile margine a chi la produce e a chi la distribuisce ma che annienta la speculazione e attiva la doppia morale, purtroppo. Non sarà la prima nè l'ultima volta e andiamo avanti".

Poi la risposta alle polemiche sulla carenza di mascherine: "Abbiamo distribuito nell'ultima settimana 36,2 milioni di mascherine alle Regioni, il 40% in più rispetto alla settimana precedente. Dall'inizio dell'emergenza ne abbiamo distribuite 208,8 milioni. Sono una quantità sufficiente. Le Regioni hanno 55 milioni nei loro magazzini".

L'obiettivo è sempre la tutela dei cittadini, assicura Arcuri: "Noi abbiamo sempre lavorato nell'esclusivo interesse dei cittadini. Per questo io, la Protezione civile e tutti lavoriamo per da inizio emergenza. Qualche volta faccio errori per i quali mi aspetto critiche e reprimende ma solo dai cittadini ai quali voglio dire: da due mesi lavoriamo solo ed esclusivamente nel loro interesse e per garantire la loro salute. Ci metto la faccia e sono, quindi, benvenute le loro critiche e riflessioni ma solo le loro".

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews