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Covid, Di Maio: rimpatriati 79mila italiani bloccati all'estero

di TMNews mercoledì 13 maggio 2020
1' di lettura

Roma, 13 mag. (askanews) - "Abbiamo finora rimpatriato oltre 79mila connazionali grazie a circa 740 operazioni da 117 paesi. A fronte di 600mila cittadini europei rientrati, quasi 80mila sono italiani". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio rispondendo al question time sullo scarso utilizzo da parte del Governo del meccanismo europeo per il rimpatrio dei connazionali bloccati all'estero dall'emergenza Covid-19.

"Dalla Spagna sono rientrati oltre 14mila connazionali, dalla Gran Bretagna oltre 34mila, con la priorità a turisti, studenti, lavoratori temporanei e persone vulnerabili. Se avessimo fatto ricorso in modo sistematico non potendo riservare i voli solo agli italiani avremmo dovuto triplicare il numero di voli, aumentando il periodo di rientro - ha aggiunto -. Abbiamo utilizzato il meccanismo europeo solo in Paesi con numeri più contenuti di connazionali per rientri dalla Bolivia, dal Nepal, dalla Thailandia, dal Sudafrica e altri".

"Abbiamo più di cinque milioni di italiani iscritti all'Aire, agevolare il rientro di questi connazionali in questa fase" di crisi per l'epidemia di coronavirus "aprirebbe il rischio di un contagio di ritorno che potrebbe vanificare gli sforzi della collettività e del nostro sistema sanitario nazionale".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews