CATEGORIE

Mascherine lavabili e riciclabili sicure e amiche dell'ambiente

di TMNews giovedì 14 maggio 2020
2' di lettura

Milano, 14 mag. (askanews) - Lavabili e riciclabili, amiche della salute e dell'ambiente, si sta diffondendo la produzione e l'uso di mascherine non usa e getta per ridurre i danni causati dallo smaltimento non corretto di dispositivi di protezione contro il contagio da coronavirus. Massimo Pancamo, Presidente e Amministratore Delegato di Fibre e Tessuti Speciali S.p.A. spiega i vantaggi di questo tipo di mascherine, come uso assimilabili a quelle chirurgiche.

"Di fatto le prestazioni sono assolutamente equivalenti a quelle delle mascherine standard, perchè c'è una certificazione che è una norma Uni: o la prendi o non la prendi. Dal punto di vista dell'ambiente i vantaggi sono evidenti. Il primo sono fatte al 70% in fibra di cotone e al 30% in poliestere che è comunque riciclabile perchè è un elemento separato, ma soprattutto non essendo mono uso non vengono gettate dopo un ciclo di utilizzo.

Il potere filtrante e la traspirabilità di questi presidi è garantito per 5 lavaggi anche se test di laboratorio rilevano che il potere filtrante resta invariato fino 8-10 lavaggi. Da questo punto di vista c'è fino a 5 -10 volte di meno di residuo di mascherine usate che vanno a finire nell'ambiente e questo significa in discarica".

Le mascherine chirurgiche sono diventate un bene ricercatissimo e il prezzo fissato dal commissario Arcuri a 50 centesimi le ha rese difficili da trovare. Oltre il 15% delle aziende del settore tessile moda italiano con più di 15 dipendenti hanno iniziato una parziale riconversione per produrre mascherine. "Se vuoi ricostruire una filiera come si vede dagli incentivi che il governo ha promesso per la riconversione l'ultima cosa che devi fare è imporre un prezzo sbagliato".

Le mascherine lavabili costano attorno ai 2,50, la richiesta per questo sta crescendo molto. "Noi produciamo 30 mila mascherine alla settimana, per ordini normali nell'ordine di 10- 15 mila mascherine riusciamo a evadere l'ordine in 10-12 giorni massimo".

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews