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Covid, Trump: riapriremo presto, vaccino entro la fine dell'anno

di TMNews sabato 16 maggio 2020
1' di lettura

Roma, 16 mag. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha promesso che gli Stati Uniti riapriranno, che ci sia o meno un vaccino. Ma si è detto convinto che un vaccino verrà comunque trovato entro la fine dell'anno.

"Un pilastro essenziale della nostra strategia per mantenere aperta l'America è lo sviluppo di trattamenti e vaccini efficaci, il più rapidamente possibile. Spero di riuscire a farlo in fretta. E quando dico in fretta vuol dire avere un vaccino entro la fine dell'anno, se possibile, forse anche prima. Stiamo andando molto bene".

Ma Trump ha chiarito che anche senza un vaccino, gli americani devono iniziare a tornare alle loro vite normalmente.

Intanto la maggioranza democratica alla Camera dei Rappresentanti di Washington ha approvato un pacchetto di aiuti di 3.000 miliardi di dollari. Ora il testo passa al Senato.

Mentre sul fronte dei finanziamenti all'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'amministrazione Trump si sarebbe detta pronta a ripristinare i finanziamenti, secondo quanto annunciato da Fox News. L'amministrazione Trump "accetterà di pagare fino a ciò che la Cina versa in contributi " all'OMS, si leggerebbe nella bozza.

Intanto in Pennsylvania, centinaia di manifestanti sono scesi in piazza, davanti al Campidoglio, per chiedere al governatore democratico Tom Wolf di porre fine alle misure di lockdown.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews