CATEGORIE

IL CORONAVIRUS NEL MONDO - 18 MAGGIO

di TMNews lunedì 18 maggio 2020
1' di lettura

Roma, 18 mag. (askanews) - Alcune immagini dal mondo

dell emergenza coronavirus il 18 maggio.

GRECIA

Riapre l'Acropoli di Atene, così come tutti i siti archeologici

della Grecia. Tra i primi visitatori la presidente Ekaterini

Sakellaropoulou. Per i musei si dovrà attendere il 15 giugno.

GIAPPONE

Per prevenire i contagi il Paese ha deciso di vietare il trekking

e le scalate sul Monte Fuji, preso solitamente d'assalto dagli

amanti di passeggiate e delle escursioni nei mesi di vacanza.

Nonostante la sua maestosità, in molti lamentano sentieri

difficili e troppo affollati quindi meglio non correre rischi.

VENEZIA

A Venezia sono tornate le gondole nei canali. Gondolieri con

mascherina e guanti, pulizia e santificazione, c'è voglia di

ripartire ma si spera che tornino anche i turisti nella città

che vive soprattutto grazie al turismo straniero.

LIONE

Per i ristoranti in Francia la riapertura è prevista a giugno ma

diversi chef di Lione, molti anche stellati, hanno unito le loro

forze aderendo a "Les Paniers voyageurs", iniziativa nata da due

ristoratori che ha riunito in un solo servizio le consegne di

piatti pronti di diversi ristoranti della città.

CANADA

Una donna per sopperire alla mancanza di abbracci e contatto

fisico ha inventato l'"hug glove", una specie di barriera in

plastica dove infilare braccia e guanti per poter stringere la

sua mamma. L'idea, con tanto di video sui social, ha riscosso

successo in tutto il mondo.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews