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IL CORONAVIRUS NEL MONDO - 19 MAGGIO

di TMNews martedì 19 maggio 2020
1' di lettura

Roma, 19 mag. (askanews) - Alcune immagini dell'emergenza

coronavirus nel mondo il 19 maggio.

MONACO

In Germania, dove da giorni hanno ripreso tutte le attività,

hanno riaperto anche i caratteristici beer garden, luoghi dove

cenare all'aperto assaporando cibo tradizionale e sorseggiando

una birra, o dove semplicemente bere in compagnia degli amici,

spesso con sottofondo musicale, anche dal vivo. Tavoli

distanziati e mascherine, naturalmente non durante e dopo il cin

cin.

INDONESIA

Lavorano incessantemente, fino a 15 ore al giorno, sette giorni

su sette, i cinquanta becchini di Pondok Ranggon, uno dei due

cimiteri di Giacarta destinati alle vittime di Covid-19. Scavano

almeno 20 nuove tombe al giorno, contrassegnate da pali di legno

bianco che riportano il nome, la data di nascita e il giorno

della morte del defunto, ma i numeri delle vittime per virus,

accertate o sospette, sono così alti che non riescono a

soddisfare il bisogno.

MARSIGLIA

Si chiama Marius, è un robottino di 500 kg cingolato e aiuta i

vigili del fuoco a sanificare le aree e le superfici per cercare

di prevenire il rischio di nuovi contagi. È riuscito a

disinfettare 20mila metri quadri in sole tre ore.

ALGERIA

Ad Algeri un gruppo di volontari, studenti, cuochi, gente di

tutte le professioni, prepara pasti da distribuire ai più

bisognosi e al personale sanitario costretto a lavorare

incessantemente in ospedale per fronteggiare l'emergenza. Nel

Paese si sono registrati quasi 7000 contagi.

MILANO

Il fashion district della moda milanese, via Montenapoleone,

riapre le sue boutique di lusso ai clienti in sicurezza. Si

prenota l'ingresso per appuntamento e ogni cliente ha un suo

personal shopper a disposizione e tutto lo spazio necessario per

provare i capi in tranquillità.

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"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews