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Governo salvo, il Senato boccia le mozioni di sfiducia a Bonafede

di TMNews mercoledì 20 maggio 2020
1' di lettura

Milano, 20 mag. (askanews) - Il governo chiude il caso Bonafede. Il rischio di crisi è stato spazzato via con la bocciatura delle due mozioni di sfiducia: quella presentata da Emma Bonino di +Europa, Richetti di Azione e un gruppo di senatori di Forza Italia, e quella del centrodestra, bocciata con 160, 131 sì e 1 astenuto.

Un risultato divenuto scontato fin da metà mattina, quando Matteo Renzi ha annunciato che Italia Viva non avrebbe votato la sfiducia "per motivi politici".

"Il presidente del Consiglio dei ministri ha detto con chiarezza che se vi fosse stato un voto contrario all'operato del ministro da parte della maggioranza egli ne avrebbe tratto le conseguenze, quando parla il premier si rispetta istituzionalmente e si ascolta politicamente". "Chi crede nella ragion di Stato rispetta le parole premier pur condividendo i contenuti della mozione Bonino", ha aggiunto Renzi.

Il ministro Bonafede si era difeso in Aula respingendo ancora una volta le accuse e appellandosi al senso di unità della maggioranza.

"Le misure concrete adottate durante l emergenza sono il frutto del lavoro di squadra di tutto il governo che ha deciso di considerare la giustizia una vera priorità

"Il ruolo cruciale della giustizia che sta a cuore a tutti gli operatori economici e a tutti i cittadini in generale, assume un importanza addirittura maggiore in questo momento di ripartenza per il nostro Paese", ha aggiunto sottolineando che è "fondamentale che i cittadini sappiano di poter contare su un processo che abbia tempi certi e ragionevoli".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

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TMNews