CATEGORIE

Irene Grandi rinasce e si doppia nel video di "Devi volerti bene"

di TMNews venerdì 19 giugno 2020
2' di lettura

Roma, 19 giu. (askanews) - Irene Grandi rinasce e si sdoppia nel video del nuovo singolo "Devi volerti bene" (Cose da Grandi/Artist First), di cui askanews pubblica un estratto. La canzone chiude il cerchio aperto al Festival di Sanremo con "Finalmente io", brano scritto per lei da Vasco Rossi (insieme a Roberto Casini, Gaetano Curreri e Andrea Righi) che affrontava gli errori, i limiti, le mancanze, guidando una riscossa,

attraverso l'invito a fare ciò che sentiamo giusto per noi, alla

consapevolezza.

Ma non è l'unica novità, anche Irene Grandi torna sul palco e lo

farà il 22 luglio con un live unico all Auditorium Parco della

Musica di Roma, in Cavea.

In "Devi volerti bene" (brano che la stessa Irene ha firmato con

Curreri, Romitelli, Casini e Pulli) la ricerca del bene dentro e

fuori di noi diventa un imperativo di rinascita. Irene parla del

tema di questo brano in termini sinceri e profondi, come ogni

cosa che ha affrontato nella sua venticinquennale carriera di

rocker: "'Devi volerti bene'. Me l'ha detto anche in questi

giorni una mia amica. Ma perché è così difficile volersi davvero

bene? Quante volte ci consumiamo dietro a qualche desiderio che

non ci rende davvero felici? E quante volte ciò che scegliamo o

decidiamo non va verso il nostro vero bene? In questo strano

periodo in cui a causa del Covid-19 ci siamo dovuti tutti fermare mettendo in discussione molti aspetti della nostra vita, abbiamo

avuto anche modo di fermarci a riflettere su noi stessi e i

nostri affetti, le nostre abitudini, il nostro lavoro, i nostri

sogni e le nostre risorse interiori. Ne stiamo uscendo un po

pestati ma anche più consapevoli di ciò che è importante, come

l'amicizia, la solidarietà, la condivisione, la coscienza di

essere tutti collegati e che ognuno di noi può fare delle scelte

più responsabili per costruire un nuovo percorso. Partendo da

questi pensieri si deve lavorare ad una rinascita, un progetto di

futuro più sostenibile, con idee che rimettano al centro l'uomo e

l'ambiente. Credo che tutto ciò sia 'volersi bene'; quel bene

personale che coincide con quello comune e con il desiderio di

costruire un mondo migliore".

Link al brano integrale:

https://www.youtube.com/watch?v=rPNYyLCiiW4

tag

Ti potrebbero interessare

Fenomeno BTS, il ritorno dopo 4 anni: album, singolo e show a Seoul

Roma, 20 mar. (askanews) - Folla di fan a Seoul, in Corea del Sud, davanti ai grandi magazzini Shinsegae per la presentazione del nuovo video dei BTS, "Swim", a poche ore dal grande concerto all'aperto nel cuore della capitale sudcoreana (in streaming su Netflix il 21 marzo). Sono previste oltre 250mila persone per il ritorno live della boy band KPOP dopo quattro anni dall'ultimo show, ora che tutti e sette i membri hanno finito il servizio militare obbligatorio.

Una prima, "in casa" che anticipa un tour mondiale di 82 date attesissimo dai fan, non solo in Corea. Al momento non è prevista una tappa in Italia. Il gruppo (formato da RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jung Kook), insieme al singolo "Swim" ha pubblicato anche il nuovo album, "Arirang". E a Seoul sono arrivati giovani da ogni parte del mondo.

"Aspettavamo questo ritorno da quattro anni ed è incredibile che sia finalmente arrivato il giorno in cui i BTS hanno mantenuto le loro promesse. Sono tornati!", dice una ragazza delle Filippine.

"Sono semplicemente sopraffatta dal fatto che sia finalmente uscito il brano, è così ben fatto, mi piace davvero ascoltarlo e non vedo l'ora di ascoltarlo ancora e ancora", afferma Jennifer, dalla Germania.

È il lprimo disco della band ad uscire da 3 anni e 9 mesi. Solo con il pre-order l'album ha generato 4 milioni di copie durante la prima settimana, facendo battere ai BTS un loro stesso record. Il titolo viene da una canzone tradizionale coreana che è stata spesso associata alle emozioni della connessione e del ritrovarsi. E l'album vuole essere una riflessione sull'identità e le origini dei BTS.

TMNews

Valencia celebra la festa de Las Fallas bruciando le statue di cartone

Fuochi d'artificio illuminano il cielo di Valencia durante la "Nit de la Crema" (la notte del rogo), l'ultima notte della festa delle Fallas a Valencia. Le "fallas" - gigantesche statue di cartone che raffigurano eventi di attualità e celebrità, con singole figure chiamate "ninots" - vengono bruciate in omaggio a San Giuseppe, patrono dei carpentieri e degli operai.

TMNews

Il leader nordcoreano Kim Jong Un e sua figlia su un carro armato

Pyongyang, 20 mar. (askanews) - Il leader nordcoreano Kim Jong Un è apparso in pubblico con sua figlia Kim Ju Ae a bordo di carri armati. Nelle immagini diffuse dall'emittente statale nordcoreana KCTV il 20 marzo 2026 Kim ha supervisionato una grande esercitazione militare in cui è stato presentato un nuovo carro armato, considerato un elemento chiave della modernizzazione militare del Paese.

Kim Ju Ae, che si è messa alla guida di uno dei carri durante l'esercitazione, compare sempre più spesso accanto al padre in eventi ufficiali, e da più parti questo viene percepito come un segnale su un suo possibile ruolo futuro nella leadership del Paese e come erede della dinastia.

TMNews

Siria, al-Sharaa: lavoriamo per restare fuori dal conflitto

Roma, 20 mar. (askanews) - In un contesto di escalation in Medio Oriente, con l'esercito israeliano che ha reso noto di avere colpito postazioni militari siriane nel Sud della Siria, in risposta a un presunto attacco contro civili drusi nella zona di Sweida, poche ore prima, il presidente siriano Ahmed al-Sharaa ha detto di essere al lavoro per tenere il suo Paese fuori dal conflitto che infuria in tutta la regione. Parlando dopo le preghiere dell'Eid che segnano la fine del Ramadan, in un discorso ritrasmetto anche dalla tv siriana, il presidente ha detto:

"Credo che la strada che la Siria sta attualmente intraprendendo sia quella giusta, stiamo cercando di tenere la Siria il più lontano possibile da qualsiasi conflitto che possa farle rivivere quelle ferite e quei dolori, e di preservare questo percorso verso lo sviluppo e la ricostruzione".

"È importante ricordare - ha aggiunto - che la Siria è sempre stata un'arena di conflitto, negli ultimi 15 anni e anche più a lungo, un'arena di conflitti e lotte. Oggi siamo in una nuova fase".

L'esercito israeliano ha detto che non tollererà danni alla popolazione drusa in Siria e continuerà a operare per difenderli. In una dichiarazione diffusa online, una milizia drusa operante nel Sud del Paese ha riferito che ieri "nove persone sono state uccise in circostanze non specificate, dodici persone sono state fermate a un posto di blocco e altre sette sono state rapite.

TMNews