CATEGORIE

Djokovic positivo dopo l'esibizione Adria Tour da lui organizzata

di TMNews martedì 23 giugno 2020
1' di lettura

Roma, 23 giu. (askanews) - Nuovo focolaio di Covid-19 nel tennis mondiale. Il numero uno della classifica Atp, Novak Djokovic, è risultato positivo, insieme alla moglie Jelena, al coronavirus.

Ed è subito bufera, dopo le polemiche per i casi emersi dall'Adria Tour, evento benefico promosso dallo stesso "Nole" che in due giorni ha visto infettate sette persone: i tennisti Grigor Dimitrov, Borna Coric e Viktor Troiki, la moglie incinta, Marco Panichi (uno degli allenatori di Djokovic), Christian Groh (allenatore di Dimitrov). Marin Cilic ha annunciato l'autoisolamento forzato.

Fermato a causa del focolaio della pandemia, il torneo esibizione di Zara ha suscitato numerose critiche per la condotta dello stesso Djokovic che invece di sottoporsi immediatamente al test, ha preferito far ritorno in Serbia dove ha effettuato gli accertamenti del caso. E dove ha annunciato la positività.

A far discutere, in particolare, una festa organizzata in una discoteca di Belgrado con tanti campioni del tennis e dello sport che ballano senza rispettare il distanziamento. Un video che ha scatenato le polemiche sui social.

tag

Ti potrebbero interessare

Folla di fedeli alla Grande Moschea della Mecca per la fine del Ramadan

La Mecca, 20 mar. (askanews) - Nelle immagini i fedeli musulmani riuniti in preghiera per l'Eid al-Fitr nella Grande Moschea della Mecca, in occasione della fine del mese sacro del Ramadan.

La "festa della rottura del digiuno", è una delle due principali festività musulmane celebrate con preghiere collettive, elemosine ai poveri e pranzi tradizionali in tutte le famiglie.

I riti di Eid al-Fitr raggiungono il loro apice nella Grande Moschea della Mecca, dove milioni di fedeli si riuniscono intorno alla Kaaba per preghiere collettive solenni.

TMNews

Fenomeno BTS, il ritorno dopo 4 anni: album, singolo e show a Seoul

Roma, 20 mar. (askanews) - Folla di fan a Seoul, in Corea del Sud, davanti ai grandi magazzini Shinsegae per la presentazione del nuovo video dei BTS, "Swim", a poche ore dal grande concerto all'aperto nel cuore della capitale sudcoreana (in streaming su Netflix il 21 marzo). Sono previste oltre 250mila persone per il ritorno live della boy band KPOP dopo quattro anni dall'ultimo show, ora che tutti e sette i membri hanno finito il servizio militare obbligatorio.

Una prima, "in casa" che anticipa un tour mondiale di 82 date attesissimo dai fan, non solo in Corea. Al momento non è prevista una tappa in Italia. Il gruppo (formato da RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jung Kook), insieme al singolo "Swim" ha pubblicato anche il nuovo album, "Arirang". E a Seoul sono arrivati giovani da ogni parte del mondo.

"Aspettavamo questo ritorno da quattro anni ed è incredibile che sia finalmente arrivato il giorno in cui i BTS hanno mantenuto le loro promesse. Sono tornati!", dice una ragazza delle Filippine.

"Sono semplicemente sopraffatta dal fatto che sia finalmente uscito il brano, è così ben fatto, mi piace davvero ascoltarlo e non vedo l'ora di ascoltarlo ancora e ancora", afferma Jennifer, dalla Germania.

È il lprimo disco della band ad uscire da 3 anni e 9 mesi. Solo con il pre-order l'album ha generato 4 milioni di copie durante la prima settimana, facendo battere ai BTS un loro stesso record. Il titolo viene da una canzone tradizionale coreana che è stata spesso associata alle emozioni della connessione e del ritrovarsi. E l'album vuole essere una riflessione sull'identità e le origini dei BTS.

TMNews

Valencia celebra la festa de Las Fallas bruciando le statue di cartone

Fuochi d'artificio illuminano il cielo di Valencia durante la "Nit de la Crema" (la notte del rogo), l'ultima notte della festa delle Fallas a Valencia. Le "fallas" - gigantesche statue di cartone che raffigurano eventi di attualità e celebrità, con singole figure chiamate "ninots" - vengono bruciate in omaggio a San Giuseppe, patrono dei carpentieri e degli operai.

TMNews

Il leader nordcoreano Kim Jong Un e sua figlia su un carro armato

Pyongyang, 20 mar. (askanews) - Il leader nordcoreano Kim Jong Un è apparso in pubblico con sua figlia Kim Ju Ae a bordo di carri armati. Nelle immagini diffuse dall'emittente statale nordcoreana KCTV il 20 marzo 2026 Kim ha supervisionato una grande esercitazione militare in cui è stato presentato un nuovo carro armato, considerato un elemento chiave della modernizzazione militare del Paese.

Kim Ju Ae, che si è messa alla guida di uno dei carri durante l'esercitazione, compare sempre più spesso accanto al padre in eventi ufficiali, e da più parti questo viene percepito come un segnale su un suo possibile ruolo futuro nella leadership del Paese e come erede della dinastia.

TMNews