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Enigma in Terra del Fuoco: 57 marinai negativi contagiati in mare

di TMNews mercoledì 15 luglio 2020
2' di lettura

Buenos Aires, 15 lug. (askanews) - L'Argentina cerca di risolvere un enigma sanitario: 57 marinai sono stati contagiati dal coronavirus dopo avere trascorso 35 giorni in mare, nonostante l'intero equipaggio fosse stato sottoposto a test prima di partire e fosse risultato negativo.

Il peschereccio Echizen Maru è tornato nel porto di Ushuaia, località argentina all'estremità meridionale del paese nell'arcipelago della Terra del Fuoco, dopo che alcuni dei suoi occupanti avevano sintomi tipici da Covid-19, con 57 marinai, su 61 membri dell'equipaggio, positivi al virus, come conferma il presidente del porto Roberto Murcia:

"É stato loro concesso il permesso di entrare. Sono ormeggiati nel porto di Ushuaia. Hanno ricevuto la visita sanitaria del ministero della Sanità della provincia in due occasioni, nella prima sono stati scoperti 7 casi positivi di Covid-19, al secondo test 57 casi".

"L'imbarcazione è isolata, non ha contatti con nessuno della città. La gente che è salita a bordo è semplicemente quella del personale del ministero della Salute della provincia".

All'ospedale di Ushuaia sono subito stati attivati tutti i protocolli per i ricoveri, come spiega il direttore Carlos Guglielme: "Sette che erano sintomatici sono risultati positivi sabato. Domenica abbiano ricoverato un paziente e lunedì un altro, più per precauzione che per altro".

Gli altri restano in isolamento sulla nave, mentre una squadra sta studiando "la cronologia dei sintomi all'interno dell'equipaggio per stabilire la cronologia dei contagi", perché, come dicono gli esperti locali, questo "caso sfugge a tutte le descrizioni nelle pubblicazioni, perché un periodo di incubazione così lungo non è mai stato descritto da nessuna parte".

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