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La nuova campagna video YesMilano per il rilancio della città

di TMNews giovedì 16 luglio 2020
2' di lettura

Milano, 16 lug. (askanews) - Il palco del Teatro alla Scala e la pista da ballo della Balera dell'Ortica; il toro in Galleria e i fenicotteri rosa di Villa Invernizzi. L'Ultima Cena di Leonardo, ma anche le cene a Brera; gli affreschi della Chiesa di San Satiro e i graffiti di Lambrate; la Stazione Centrale, il tram e il bike sharing. Piazza Affari e le Piazze Aperte con il ping pong. E poi ancora le torri di CityLife, quella d'oro di Fondazione Prada e i Sette Palazzi Celesti di Kiefer al Pirelli Hangar Bicocca. Il Bosco Verticale, Porta Venezia, il quadrilatero della moda, ChinaTown, via Padova, Bicocca, Lambrate, i Navigli, Lorenteggio, la Bovisa e Baggio.

Sono i quartieri, motore della vita della città, i protagonisti della nuova campagna di comunicazione "Milano è sempre quella, perché non è mai la stessa", lanciata con il brand YesMilano in collaborazione con la sede milanese di Wunderman Thompson - gruppo WPP -.

Una città che si trasforma di giorno in giorno, cambiando identità e risvegliandosi sempre diversa. Nuova. Il video racconta la vivacità di stimoli e la varietà di esperienze che la città sa offrire, una narrazione che passa anche dalla voce e partecipazione di artisti e personalità care a Milano, note a livello nazionale e internazionale.

Insieme a Ghali - già voce narrante della campagna "Un nuovo inizio. Un passo alla volta" - Carlo Cracco, Stefano Boeri, M SS KETA, Rossana Orlandi, Dave Dev, Italo Manca, Knowpmw, Aya Mohamed-Milanpyramid, Federico Galdangelo, i ballerini dell'Accademia del Teatro alla Scala, Nicolas Di Benedetto, i Canottieri San Cristoforo, Carolina Amoretti&le Fantagirls, Pierantonio Micciarelli e Marina Di Furia, con tutti i luoghi coinvolti, invitano a vivere ogni quartiere di Milano, perché "per ogni angolo che pensate di conoscere ce n'è un altro da scoprire".

Tutti i partecipanti al progetto hanno contribuito gratuitamente all'iniziativa per dare un supporto alla città di Milano.

Il video è visibile su tutti i canali on line YesMilano, attraverso i circuiti di comunicazione audiovisiva e rilanciato in città con affissioni nei quartieri.

La campagna di comunicazione è un progetto di Milano&Partners, l'agenzia di promozione della città di Milano, promosso dal Comune di Milano e da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi con Borsa Italiana, Confcommercio, SEA e Pirelli.

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"All'epoca se ne parlava tantissimo sulla stampa e ancora oggi escono fuori delle storie. Queste ragazze venivano dipinte come mostri, terroriste, ma avevano 15-16 anni e la storia era molto più complicata! Io e la sceneggiatrice abbiamo fatto tante ricerche, c'erano tante ragioni dietro quelle scelte. Noi volevamo raccontare la storia dal loro punto di vista, di due teenager, con luci ed ombre, la storia di un'amicizia e soprattutto cosa succede quando senti di non appartenere alla società in cui vivi".

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Arriva il 5 marzo nei cinema italiani "Brides", il film diretto dalla celebre drammaturga e regista teatrale Nadia Fall, che racconta la fuga di due adolescenti britanniche verso la Siria. Il film è ambientato nel 2014, quando ragazze islamiche spesso discriminate e attirate dai social network, intraprendevano un viaggio per diventare "donne dell'Isis". La regista mostra una fuga accidentata ma anche un'amicizia effervescente e incosciente, con due meravigliose interpreti: Ebada Hassan e Safiyya Ingar.

La regista ha spiegato: "All'epoca se ne parlava tantissimo sulla stampa e ancora oggi escono fuori delle storie. Queste ragazze venivano dipinte come mostri, terroriste, ma avevano 15-16 anni e la storia era molto più complicata! Io e la sceneggiatrice abbiamo fatto tante ricerche, c'erano tante ragioni dietro quelle scelte. Noi volevamo raccontare la storia dal loro punto di vista, di due teenager, con luci ed ombre, la storia di un'amicizia e soprattutto cosa succede quando senti di non appartenere alla società in cui vivi".

Nadia Fall oggi dirige il prestigioso Young Vic Theatre, che ha una programmazione con grandi nomi ma anche tante attività che coinvolgono i ragazzi. "Devo dire che a Londra ci sono tante iniziative per l'inclusione ed è comunque una città internazionale, ma in tante città sulla costa ci sono tensioni fra comunità, non ci sono investimenti nella formazione, nei servizi e niente sembra cambiato rispetto a 10 anni fa. - ha spiegato Fall - E, purtroppo, ci sono politici che soffiano su queste tensioni. E' una vecchia storia, ma questo è il pericolo: i giovani che non si sentono accettati cercheranno sempre una comunità a cui appartenere".

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