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Formazione e innovazione: al via il Salento Biomedical District

di TMNews giovedì 16 luglio 2020
2' di lettura

Lecce, 16 lug. (askanews) - Sviluppare nel Salento la cultura biotecnologica con l'obiettivo di creare valore - con ricadute positive sul territorio - nel settore dell'healthcare: è questo l'obiettivo del "Salento Biomedical District" che segna oggi un primo passo verso la sua realizzazione grazie alla proposta di collaborazione siglata tra l'Università del Salento e Medtronic Italia assieme all'Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR Nanotec) e al Center for Biomolecular Nanotechnologies dell'Istituto Italiano di Tecnologia (CBN - IIT Lecce).

Fabio Pollice, Rettore dell'Università del Salento: "Oggi con la creazione del distretto biomedicale creiamo una prospettiva nuova per il territorio, per la Puglia, e per l'Università del Salento - commenta Pollice - Questo perché l'Università del Salento è in qualche modo il motore di un progetto territoriale che mira a mettere in rete attori che già operano in questo contesto, e nuovi attori come Medtronic, per fare in modo che il territorio si specializzi in uno dei settori che ha le maggiori prospettive di sviluppo in questo momento, che è il settore biomedicale. Questo possiamo farlo perché abbiamo integrato tra i momenti essenziali: la formazione, la ricerca, e la produzione. I partner di questo progetto rappresentano tutti e tre questi momenti, e li sintetizzano al meglio".

Tra i partner del Salento Biomedical District, c'è l'Istituto italiano di tecnologia con Il Center for Biomolecular Nanotechnologies di Lecce (CBN - IIT Lecce) che si occupa, con un approccio fortemente interdisciplinare, dello sviluppo di dispositivi per il corpo umano per il controllo di parametri vitali, del benessere psico-fisico e dello studio delle proprietà dei materiali su scala nanometrica. "L'obiettivo delle nostre attività e di tutta la rete di IIT è quello di portare i risultati della ricerca dal laboratorio direttamente al mercato, così da avere sia un impatto sociale, sia un impatto economico contribuendo a far crescere il territorio - dice Massimo De Vittorio, coordinatore del CBN-IIT di Lecce e docente a UniSalento - Grazie a questa iniziativa ci sarà la possibilità di interagire con player mondiali nel campo delle tecnologie biomediche insieme con l'Università del Salento, con il Cnr e accelerare così in modo significativo il passaggio delle tecnologie dai laboratori al mercato. L'obiettivo comune è dunque produrre tecnologie per il benessere la salute".

Impulso fondamentale all'iniziativa viene da Medtronic Italia che aveva già sviluppato una collaborazione con UniSalento; collaborazione consolidata anche nel progetto che ha portato ad un nuovo corso di laurea in "Ingegneria biomedica" in avvio nell' Anno Accademico 2020/2021.

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TESTO CORRETTO

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La regista ha spiegato: "All'epoca se ne parlava tantissimo sulla stampa e ancora oggi escono fuori delle storie. Queste ragazze venivano dipinte come mostri, terroriste, ma avevano 15-16 anni e la storia era molto più complicata! Io e la sceneggiatrice abbiamo fatto tante ricerche, c'erano tante ragioni dietro quelle scelte. Noi volevamo raccontare la storia dal loro punto di vista, di due teenager, con luci ed ombre, la storia di un'amicizia e soprattutto cosa succede quando senti di non appartenere alla società in cui vivi".

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