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Coronavirus, Fase 3: in vacanza solo il 54% degli italiani

di TMNews martedì 21 luglio 2020
1' di lettura

Milano, 21 lug. (askanews) - La pandemia di Covid-19 frena - anche se non di molto - il desiderio di vacanza degli italiani; secondo un'indagine Findomestic solo il 54% andrà comunque in vacanza, il 10% in meno del 2019.

Il settore del turismo è forse il più colpito dal coronavirus Sars-Cov2 e, se da un lato c'è voglia di lasciarsi alle spalle i mesi difficili del lockdown, dall'altro prevale un sentimento di cautela in ragione dei contagi, ancora numerosi.

Chi parte preferisce comunque "vacanze di prossimità" restando in Italia, soprattutto per non rischiare di avere problemi sanitari fuori dai confini nazionali o per nuovi lockdown o semplicemente per paura di non essere benvoluti all'estero.

Privilegiate zone di montagna, più isolate e meno frequentate, qui siamo al "Ponte nel cielo" in val di Tartano, in provincia di Sondrio.

Chi non rinuncia al mare, invece, cerca comunque un maggior "distanziamento sociale" scegliendo case in affitto, Bed & breakfast e agriturismi anche se alberghi e villaggi restano le strutture preferite, meglio se assicurano protocolli anti-Covid.

A spostarsi di più sono i lombardi, più "stanziali", invece, i turisti dell'era Covid del centro e del sud.

I dati, però, raccontano che nell'estate del 2020 almeno il 14% degli italiani ha rinunciato alle vacanze per paura del coronavirus, restando in città. Questa è Cremona - tra le località più colpite dalla pandemia in Italia - dove anche l'aperitivo in piazza all'ombra del celebre Torrazzo si svolge nel pieno rispetto delle norme sanitarie di sicurezza e distanziamento sociale.

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